Milano cerca sponsor per restaurare gli affreschi

La Provincia ha trovato tre aziende che hanno deciso di finanziare con ottomila euro il restauro di tre affreschi che si trovano all'istituto superiore Dell'Acqua di Legnano.

La Provincia di Milano cerca sponsor per la manutenzione straordinaria delle sue scuole. E un risultato lo ha già raggiunto. Primo in Italia, Palazzo Isimbardi ha fatto un bando e trovato tre aziende che hanno deciso di finanziare con ottomila euro il restauro di tre affreschi che si trovano all'istituto superiore Dell'Acqua di Legnano. Si tratta di poca cosa rispetto ai cinquantamila euro necessari, ma la Provincia considera l'esperimento positivo. E così pure i sindacati e il direttore dell'ufficio scolastico provinciale di Milano Giuliana Pupazzoni. «Abbiamo sviluppato questo progetto-pilota - ha spiegato il presidente della Provincia Guido Podestà - e non escludiamo di estendere ad altre scuole l'iniziativa». L'istituto Dell'Acqua è in un edificio di inizio Novecento che aveva bisogno di un serio restauro. Per questo a luglio la Provincia ha dato via libera a un piano di lavori anche per l' adeguamento antisismico che include il rifacimento dei solai, compresi quelli sopra i tre affreschi di Federico Quarenghi, un pittore attivo in Lombardia fino al 1940. Si tratta di lavori per 9 milioni di euro, 3 messi a disposizione dall'amministrazione provinciale. Quello che però mancava erano i 50 mila euro per 'strapparè gli affreschi e riposizionarli dopo i lavori. E così l'assessore all'Istruzione Marina Lazzati ha pensato agli sponsor. Tecnicamente a stipulare il contratto di sponsorizzazione non è stata la scuola ma la Provincia. In cambio dei finanziamenti, le aziende avranno una targa dentro l' istituto e un cartellone esterno durante i lavori che resterà visibile per due anni, la citazione in un video che la Provincia sta preparando per «sollecitare la cultura del recupero delle tradizioni - spiegano dall'assessorato - e delle realtà artistiche» e il diritto di utilizzare le immagini dell'affresco. Vietata però la pubblicità a tabacco, alcolici, materiale pornografico o a sfondo sessuale oltre che alla politica, sindacale, filosofica o religiosa. Secondo il segretario regionale Cgil scuola, Corrado Barachetti, «che ci siano contributi per opere di restauro non è nulla di scandaloso. Il problema è che la gestione scolastica resti pubblica». E anche il provveditore Pupazzoni parla di «una iniziativa intelligente che funziona. La scuola è un bene di tutti». «Questo - ha aggiunto - è un momento di grande austerità e ci sono diversi tipi di collaborazione fra la scuola e il territorio. Vanno bene le sponsorizzazioni purchè siano in sintonia con l'etica della scuola».