«Milano città laboratorio del lavoro»

«Milano può essere un laboratorio nazionale per le nuove politiche dell’occupazione e del lavoro» dice Letizia Moratti a un convegno sui risultati della legge Biagi. Il candidato sindaco della Cdl si appella a tutti i sindacati, Cgil inclusa, per rilanciare un nuovo Patto del lavoro e proporre un Osservatorio permanente per costruire nuove strategie di occupazione. «Occorre estendere il Patto a categorie come i giovani e le donne» propone Moratti, che pensa a forme di concertazione territoriale che coinvolgano le parti sociali e creino un raccordo tra università e lavoro. Moratti difende la legge Biagi e invita a coordinare le forze: «Creiamo un Osservatorio al quale far partecipare anche le Università, oltre che le imprese e il sindacato».
Albertini, intanto, rivendica la crescita dell’occupazione avvenuta durante il suo mandato: «Abbiamo creato centinaia di migliaia di posti di lavoro». E il sindaco rende merito al giuslavorista ucciso: «Pensando alle fasce deboli, Milano ha inventato il Patto per il Lavoro. Siamo stati fortunati, perché abbiamo avuto un consulente come il professor Marco Biagi».