Milano, al corteo ancora scritte di solidarietà per i Br arrestati

Ancora solidarietà per i Br arrestati. Al corteo del 1° maggio una scritta "Solidarietà al Gramigna", con stella a fianco, è apparsa sul muro di un palazzo. Comparse fotocopie di una e-mail dal carcere di uno degli arrestati

Milano - Alcune scritte di solidarietà ai presunti terroristi arrestati nel febbraio scorso nell' operazione milanese che ha coinvolto anche il centro sociale Gramigna di Padova sono comparse durante la manifestazione Euro Mayday Parade 2007, per la festa del Primo Maggio a Milano. In particolare una scritta tracciata con vernice nera 'Solidarieta' al Gramigna, con una stella a fianco, è apparsa sul muro di un palazzo in via De Amicis al numero civico 15. Sono anche comparse delle fotocopie di una e-mail dal carcere di Opera (Milano) di uno degli arrestati, Davide Bortolato, datata 10 marzo scorso e successivamente diffusa dal sito 'Secours Rouge International', che pubblica testi anche in italiano. Su una vetrina di un ristorante della catena McDonald's è apparso invece il simbolo della A cerchiata che dovrebbe rappresentare il movimento anarchico ma che spesso è anche utilizzato dagli autonomi. Peraltro la manifestazione si sta svolgendo in un clima tranquillo.

Autonomi del "Gramigna" bloccati a Padova Una decina di esponenti del centro sociale "Gramigna" di Padova ha tentato di entrare in Piazza dei Signori, nel capoluogo euganeo, dove si teneva la tradizionale manifestazione dei sindacati in occasione del primo maggio. I disobbedienti avrebbero voluto manifestare a favore dei presunti terroristi vicini alle Brigate rosse arrestati nei mesi scorsi nel corso di un'inchiesta della Procura di Milano. Gli attivisti del "Gramigna" sono stati individuati dalla Digos padovana e bloccati prima che potessero disturbare la manifestazione mentre una loro vettura è stata controllata, per motivi di sicurezza. Al suo interno sono stati trovati volantini contro i sindacati e alcuni striscioni tra cui uno che recitava "Compagni liberi subito" ed un altro che recava scritto "1/o maggio lavoratori blindati da partito democratico e sindacati". I disobbedienti hanno comunque organizzato un volantinaggio, lontano dalla Piazza dove si svolgeva la manifestazione, per poi entravi alla spicciolata quando questa è finita. In questo frangente hanno tentato di svolgere uno striscione a favore della liberazione dei presunti terroristi, ma sono stati subito bloccati senza incidenti secondo fonti della Digos.