La Milano dei «lavori in corso» nelle tele di Walter Trecchi

S’inaugura questa sera, ore 18.30, allo Spazio Arte Santa Marta, in via Santa Marta 19, la mostra di Walter Trecchi. Nato a Como nel 1964, Trecchi è senza dubbio un «pittore metropolitano»: soggetto delle sue tele, infatti, sono spesso ambienti cittadini con Milano al centro dell’attenzione. Se, però, il monumento per eccellenza che identifica Milano è il Duomo, o magari la Scala, Trecchi fissa nei suoi quadri la Milano, altrettanto vera, dei cantieri, dei «lavori in corso», dei palazzi in ristrutturazione e del traffico intenso: una città in movimento, come Milano effettivamente vuole essere ed è (pensiamo al futurismo...). Colori tendenti al grigio, interrotti dall’arancione sferzante dei tram, o dal rosso dei cartelli e delle impalcature, sono le tinte che popolano le tele del pittore lariano: per rappresentare vie e palazzi perfettamente riconoscibili, il grattacielo Pirelli o la torre Velasca, così come incroci o piazze che potrebbero peraltro appartenere allo scenario di una metropoli qualsiasi. «Il cielo di Lombardia, così bello quand’è bello», di cui parla Manzoni nei Promessi Sposi, non fa certo parte del mondo artistico di Trecchi: nessun azzurro omogeneo, nessun giallo dei palazzi antichi, che pure sono colori caratteristici di Milano. Solo una città di automobili, semafori, smog, lampioni ed edifici grigi: Trecchi non dipinge dal vivo, riporta sempre nel suo studio le impressioni che ha ricavato girando per la città. E ciò che restituisce tramite i suoi quadri, è un amore malinconico e critico, come se dalla città pretendesse qualcosa di più (info. 02-8052643, wwww.spaziosantamarta.it).