Milano, una donna avvocato generale

In una raffica di nuove nomine, il Csm ha dato a Laura Bertolè Viale (nella foto) l’incarico di avvocato generale presso la Corte d’appello di Milano con 16 voti a favore mentre 6 sono andati a Corrado Carnevali, ex procuratore aggiunto. La carriera della Bertolè Viale si è svolta tutta nel capoluogo lombardo dove ha cominciato nel 1968 come giudice, nel 1981 è diventata consigliere della Corte d’appello e ha partecipato a numerosi processi in materia di terrorismo, come quelli ai Proletari armati per il comunismo (il gruppo di Cesare Battisti), l’Unità comuniste combattenti, i processi Ramelli e il primo processo per l’omicidio Calabresi. Si è occupata anche di criminalità organizzata, poi è diventata sostituto pg.