Milano e Bologna, semifinale da vecchie glorie

da Bologna

Il fumo di Delonte Holland, 13 punti all'avvio, non intossica il finto cinema Paradiso di questa coppa Italia dalle idee confuse, non soltanto nei giocatori e negli arbitri, che manda alle semifinali la Virtus Bologna (69-62) lasciando fuori Varese che non trova argine per l'energia di Michelori, per il senso del ritmo che può dare Travis Best anche con 3 marce invece di 5, per la precisione nel tiro di Ilievski e Blizzard. Bologna contro Milano nella semifinale di domani. Per questo spettacolo che non ha ancora l'energia dei Metropolis Street Dancers, i più bravi della prima giornata con i musicisti, il massimo dei desideri anche se la Virtus non è proprio in salute, anche se l'Armani ha contato tutti i sorci intorno al Pala Malaguti prima di liberarsi dell'incubo che in coppa l'ha fatta uscire al primo turno negli ultimi assalti. Varese non ha capito tutto di una partita dove, pur dominando a rimbalzo, ha esagerato con palle perse ed esitazioni.
Così come Montegranaro che ha sbattuto sul tedesco di Milano. Sven Schultze mette il cappello con il chiodo (16 p.) ed un fiore (4 su 6 da 3) nel canestro della Premiata che lascia il passo nella semifinale coppa all'Armani (74-70) dopo aver commesso tutti gli errori che capitano a ragazzi troppo vezzeggiati, cominciando da Canavesi, ad americani che si sentono onnipotenti, senza esserlo. L'Olimpia che non fa mai un passo di corsa per andare oltre ostacoli che non dovrebbe quasi sentire, paga le solite 17 palle perse, paga tutto in contanti e scappa per la vittoria, dopo essersi mangiata una dote di 8 punti, dopo essere tornata sotto (66-69) a 3'45" dalla fine.
Oggi la detentrice Napoli sfida Siena e poi avremo Treviso Roma per conoscere le altre due finaliste di domani.