Milano e musica Premio a Bolle

Giulini, Simionato, Milva, Maazel, Morricone, Fracci... È solo l’accenno alla lista di platino di quanti – dal 1991 a oggi - hanno beneficiato del premio Milano per la Musica. Un riconoscimento che quest’anno va al ballerino Roberto Bolle, étoile della Scala dalle quota in continua ascesa con una notorietà alle stelle dal trionfo di Aida, nella scorsa prima scaligera. L’appuntamento è per stamani, alle ore 11, in concomitanza con il penultimo concerto della stagione al teatro Filodrammatici. Interviene l’Ensemble Duomo, la formazione piuttosto inconsueta che alla chitarra, affidata all’anima del gruppo, Roberto Porroni, affianca flauto, violino, viola e violoncello. In omaggio a Bolle, icona italiana della danza, l’Ensemble Duomo ha impaginato un programma che fa proprie le suggestioni del ballo. Si apre con Shostakovic e la sua Suite The Gasfly op.97 più la coda del secondo Valzer dalla Jazz Suite. Intervallo con tre romanze di Tosti, miracolosamente trascritte per la compagine di Porroni, e chiusura con i sette Ballabili di Nino Rota tratti dalla colonna sonora del film «Il Gattopardo» di Visconti. Una formazione versatile e curiosa, l’Ensemble Duomo, pronta a passare dal Classicismo di Haydn alla modernità d’Oltre Oceano. Quello di Bolle è il terzo nome legato alla danza (assieme a Carla Fracci e a Luciana Savignano) a farsi largo tra i premiati ai Filodrammatici.