Milano e Napoli... ma non solo

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Quello che, sulla carta, è solo un voto amministrativo, avrà una grande importanza anche a livello politico nazionale. L'attenzione è concentrata sui ballottaggi per i sindaci di Milano e Napoli. Ma si vota anche nelle Province di Vercelli, Mantova, Pavia, Macerata, Reggio Calabria e Trieste e in più di ottanta Comuni, tra cui Novara, Varese, Rovigo, Rimini, Grosseto, Cosenza, Crotone, Pordenone, Trieste, Cagliari e Iglesias. Seggi aperti domenica 29 dalle 8 alle 22 e lunedì 30 dalle 7 alle 15
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Milano - Domenica 29 e lunedì 30 maggio sono in programma i ballottaggi per l’elezione dei presidenti di sei province (Vercelli, Mantova, Pavia, Macerata, Reggio Calabria e Trieste) e dei sindaci di 81 Comuni, di cui 13 capoluoghi di provincia (Novara, Milano, Varese, Rovigo, Rimini, Grosseto, Napoli, Cosenza, Crotone, Pordenone, Trieste, Cagliari e Iglesias). A Ragusa si voterà per il primo turno. La massima attenzione da giorni è concentrata sui due comuni più grandi e importanti, Milano e Napoli. Due sfide che hanno/avranno un'enorme importanza politica oltre che amministrativa.

Quando e come si vota Le operazioni di votazione si svolgeranno domenica dalle ore 8 alle 22 e lunedì dalle 7 alle 15; lo scrutinio avrà inizio nella stessa giornata di lunedì al termine delle operazioni di voto e dopo il riscontro del numero dei votanti. Per il turno di ballottaggio si sceglie solo tra i due candidati (presidenti di pro-vincia o sindaci) che hanno ottenuto, al primo turno, il maggior numero di voti e l’elettore vota tracciando un segno sul rettangolo entro il quale è scritto il nome del candidato prescelto. Il Ministero dell’interno ricorda che, configurandosi il turno di ballottaggio come una prosecuzione delle operazioni del primo turno, potranno votare in occasione del ballottaggio solo gli elettori che abbiano maturato il relativo diritto entro il 15 maggio 2011 (giorno in cui ha avuto inizio la votazione del primo turno); peraltro gli aventi diritto al voto potranno partecipare al turno di ballottaggio anche se non si siano recati a esprimere il voto nella votazione del primo turno.

Tessera elettorale Per poter esercitare il diritto di voto presso l’ufficio elettorale di sezione nelle cui liste risulta iscritto, l’elettore dovrà esibire, oltre ad un documento di riconoscimento, la tessera elettorale personale a carattere permanente.