Milano e Torino fermano le auto il 28 febbraio e cercano alleati

Il nord fa quadrato contro lo smog. L’appuntamento è per domani a Palazzo Marino: hanno già risposto all’appello dell’Anci una quarantina di sindaci di Lombardia, Piemonte, Veneto ed Emilia Romagna. Si siederanno a un tavolo per concordare un protocollo di misure anti-inquinamento. Tra quelle di emergenza, i sindaci di Milano Letizia Moratti e di Torino Sergio Chiamparino hanno già concordato uno stop alle auto domenica 28 febbraio, e chiederanno agli altri Comuni di aderire alla proposta. Massima estensione del provvedimento, massimo risultato. Ma al vertice dei Comuni del nord si ragionerà soprattutto su provvedimenti strutturali, di medio-lungo periodo, comprese le misure che riguardano i riscaldamenti nelle case e nei edifici pubblici, responsabili più delle auto in questo periodo dell’aria sporca. E sul fronte traffico e smog, Letizia Moratti presenterà i risultati positivi raggiunti con Ecopass a Milano per proporre alle altre grandi città (da Torino a Bergamo, Padova o Brescia) di clonare l’accesso a pagamento in centro. Un risultato che, forse, renderebbe più morbida la discussione anche all’interno del centrodestra sul futuro del ticket in programma ad aprile. Palazzo Marino ospita dunque la riunione che è stata convocata da Chiamparino come presidente dell’Anci. E proprio con lui, oltre che con il Ministro all’Ambiente Stefania Prestigiacomo, la «padrona di casa» si sta sentendo costantemente in questi giorni per stendere un protocollo di azioni comuni già prima del vertice interregionale, per proporlo agli altri amministratori. «Forse per la prima volta le città si mettono insieme per una collaborazione su questo tema», ha ammesso ieri la Moratti. Non ha anticipato i punti programmatici, ma sottolinea che «saranno in fase di aggiornamento fino all’ultimo».
Anche due giorni fa intanto le polveri sottili sono state ancora sopra i livelli di guardia, 82 microgrammi al metro cubo segnalati alla centralina Arpa del Verziere e 76 microgrammi anche in via Senato, dentro l’area Ecopass. Visto che le polveri non accennano a scendere, prosegue anche lo stop alla deroga per i veicoli diesel Euro 4 ed Euro 5 fissata dal Comune dallo scorso primo febbraio e finora mai interrotta. Domani invece rischiano di restare a piedi i pendolari, ma per lo sciopero dei mezzi pubblici indetto dai sindacati. Tram e metrò dell’Atm e i treni delle Fs sono a rischio dalle 18 alle 22.