Milano espugna Sassari Cantù «cancella» Varese

La notte del giocatore ignoto porta Cantù in semifinale e Milano sulla collina della speranza dopo essersi ripresa il servizio battendo (91-72) Sassari a casa sua. Marko Scekic è la grande novità della Bennet che sbanca Varese (75-69) e chiude la serie contro la Cimberio. Olge Pecherov, l'ucraino dalla faccia buffa, uno che sembra sempre vivere fra le nuvole, torna a dare all'Armani quello che aveva regalato all'inizio della sua avventura milanese e Dan Peterson rivede le stelle adesso che la sua squadra è tornata in vantaggio 2-1 contro il miracolo Sassari che per rimediare dovrà vincere domani ancora in casa e che comunque andrebbe alla bella del Forum.
Per Cantù la partita dei tormenti iniziata sul 0-4, senza tifosi in tribuna, poi una scarica letale con il tiro da 3 di Leunen cambiava tutto (4-13) e poi ci pensava l'uomo di Zvornik, appena tesserato, un 207 che non supera i 100 chili, a far dannare Varese che aveva intrappolato Mazzarino (primo canestro sul (51-55) dopo un 0 su 6, che aveva quasi cancellato Micov.
Il serbo Scekic, andato in campo al posto dell'austriaco Ortner ha chiuso con 15 punti, 6 su 6 al tiro (1-1 anche da 3) e 3 rimbalzi. Per Recalcati l'uomo della speranza, fino alla fine, è stato Phil Goss (26), anche se era l'ondivago Slay, tre falli subito, ma un finale discreto a ridare la speranza a 7' dalla fine (51-52). A questo punto Mazzarino e il Leunen chirurgico che fa girare tutto nel cielo canturino riprendevano in mano la partita e quando Scekic segnava il 15° punto, prima di uscire insieme a Slay per doppio fallo, la pratica quarti era archiviata: Cantù va in semifinale e aspetterà la vincente fra Milano e Sassari, mentre Varese saluta in piedi la sua squadra per una stagione giocata al massimo e col massimo risultato. La curiosità, a Masnago, è che i tifosi canturini sono entrati al palazzo dopo il primo quarto (16-20).
Diversa la serata dell’Armani nella caldissima arena di Sassari: inizio da brivido, Eze con 3 falli in 5', una corsa ad inseguire che non diventava disastro grazie agli 11 punti di Mordente, sotto a metà gara (43-37), in rimonta con super Hawkins mentre veniva cancellato Diener anche se partiva bene e chiudeva con 7 assist. L'uomo della partita, oltre al falco, è stato comunque il reietto Oleg Pecherov, neppure utilizzato in gara uno a Milano: 20 punti. Con lui e con mister utilità Coby Karl l'Armani sistemava la difesa e tante altre cose aspettando il risveglio di Mancinelli e Jaaber.

Stasera gara 3 dei quarti playoff di basket: Bologna-Siena (ore 20.15, Sky Sport 2, 2-0 Siena nella serie) e Treviso-Avellino (ore 20.30, 1-1).