Milano Ferisce un agente Era già stato fermato 17 volte

Un clandestino marocchino di 32 anni è stato arrestato dalla Polizia municipale di Milano ieri mattina dopo che in stato di ebbrezza e sotto l’effetto della cocaina ha provocato due incidenti, tra cui un frontale con una Opel Meriva guidata da un settantenne. L’extracomunitario ha poi reagito al fermo degli agenti con violenza. L’episodio è accaduto intorno alle 10. Agenti della Polizia municipale hanno fermato per controlli una Volkswagen Passat in via don Minzoni, poco fuori dal locale notturno Active One. L’uomo alla guida ha però accelerato. Nella fuga ha provocato un primo lieve tamponamento, quindi si è immesso contro mano in un’altra via facendo un frontale contro una Opel Meriva guidata da un settantenne, ricoverato per contusioni agli arti. Il marocchino è poi scappato a piedi, inseguito dagli agenti, contro i quali ha spinto anche un passante. Dopo il lungo inseguimento è stato fermato in seguito a una dura colluttazione e un vigile è rimasto ferito. L’uomo ha ammesso di aver fatto uso di cocaina e di alcol. Dalla verifica della posizione sul territorio è emerso che il marocchino era già stato arrestato solo due mesi fa per non aver rispettato l’ordine di espulsione della Questura. In passato era già stato fermato 17 volte per violazioni alle leggi sull’immigrazione e per diversi reati: tra questi, lesioni, ricettazione, oltraggio, resistenza, falso materiale. Secondo i dati della Questura di Milano, spiega il vicesindaco Riccardo De Corato, nel 2008 gli ordini di espulsione a irregolari sono aumentati di un migliaio, passando da 3035 a 4044. Fogli di via che i clandestini considerano però carta straccia.