Via a Milano film festival la maratona dei «corti»

Mentre è in corso «Panoramica», la storica vetrina col meglio delle pellicole provenienti da Locarno e da Venezia, ecco al nastro di partenza, per il tredicesimo anno consecutivo, il «Milano Film Festival». Evento unico nel panorama nazionale, la rassegna internazionale di cinema indipendente - ideata e realizzata dai giovani del gruppo esterni e sostenuta dall'assessorato al Tempo libero del Comune di Milano - proporrà da domani al 21 settembre oltre 300 lavori fra lungometraggi, corti, video-clip e documentari. Un’abbuffata di pellicole per una manifestazione che si snoderà tra il Piccolo Teatro Strehler e il suo sagrato, il Parco Sempione, l’Acquario Civico e il Teatro Dal Verme. Dieci i lungometraggi in concorso, per lo più opere prime (si spazia dagli Usa alla Repubblica Ceca, dal Cile alla Cina, dalla Russia al Brasile): a giudicarli una giuria composta dalla scrittrice Silvia Balestra, la montatrice Carlotta Cristiani, il regista Alessandro Piva e dal leader degli Afterhours Manuel Agnelli. Sarà invece una delegazione del British Film Institute, una delle più prestigiose istituzioni cinematografiche europee, a scegliere il miglior cortometraggio fra i 48 selezionati. Al di là dei concorsi, spicca la retrospettiva dedicata all’attore, regista, sceneggiatore e produttore Usa Terry Gilliam, che sabato alle 19 incontrerà il pubblico allo Strehler. Nell’occasione sarà proiettata tutta la sua filmografia e ci sarà spazio per un focus sulla produzione televisiva dei Monty Python.
Immigrazione, terrorismo di stato, mondo gitano, storie d’America, Expo, documentario musicale e bambini: questi i temi affrontati da alcune delle altre rassegne parallele in programma, che promettono proiezioni dal primo mattino fino alle 3 di notte a prezzi concorrenziali (l’abbonamento per seguire l’intero programma costa 40 euro; l’ingresso serale varia dai due ai quattro euro). E ancora: musica dal vivo e dj-set, tavole rotonde, workshop e incontri. Il 18 allo Strehler, per esempio, sarà ospite l’attore-regista italo-americano Vincent Gallo, un’icona della scena underground Usa.