Da Milano il futuro di Forza Italia

Il futuro di Forza Italia riparte da Milano e qui stanno i veri riformisti, gli eredi della tradizione che fu di Filippo Turati e di Bettino Craxi. Così Silvio Berlusconi, intervenuto ieri sera con una telefonata al congresso degli amministratori azzurri all’hotel Marriot. «È a Milano - le parole del leader della Cdl - che è nata la stagione della svolta riformista del Psi impersonata da un amico che non abbiamo dimenticato: Bettino Craxi». Poi, ricorda, «quando ero fuori dalla politica chiesi a Craxi cosa fosse il riformismo e lui mi spiegò che era la capacità di migliorare la vita di tutti con gradualità, senza andare contro le proprie radici né contraddire le proprie origini». Questo «è il riformismo che ci piace e questa è la sinistra liberale che io ho amato, alla quale ho dato il mio voto e oggi dico con orgoglio che questa sinistra è in Forza Italia». Un partito a cui va ascritto «il merito di aver dato vita a un vero centrodestra, in opposizione al centrosinistra, realizzando così quella democrazia dell’alternanza prima in Italia inesistente». Per chiudere il tributo alla coordinatrice regionale Mariastella Gelmini. «È precisa, concreta e ha una particolare capacità che è delle donne, arriva per istinto alla radice e alla soluzione dei problemi».