Milano in A grazie a Brescia

Certo, la soddisfazione sarebbe stata maggiore se la serie A fosse stata conquistata sul campo. Ma l’obiettivo di riportare Milano nel giro del rugby che conta può dirsi raggiunto comunque: l’Amatori, sconfitta nei play off di serie B dal San Gregorio Catania, approda comunque in serie A grazie alla fusione con la Leonessa Brescia, ratificata venerdì sera dal consiglio federale. Detto in sintesi: la Leonessa era in serie A ma non aveva i soldi, l’Amatori aveva i soldi ma non riusciva ad approdare in serie A. Ognuno ha portato la sua dote, e il matrimonio è stato celebrato.
Così a settembre - dopo un limbo durato molti anni - l’avvio del campionato 2008/09 vedrà di nuovo una squadra targata Milano in serie A. Non sarà una coabitazione Milano-Brescia, poiché per la Leonessa la fusione equivale di fatto allo scioglimento. La squadra giocherà a Milano, avrà per allenatore Marcello Cuttitta e si chiamerà Amatori Milano (anzi, per l’esattezza, Amatori Milano 2008). Nei prossimi giorni si dovrebbe capire quanti e quali giocatori bresciani verranno a rafforzare l’organico meneghino (che ne ha bisogno).
La conquista della promozione attraverso un’operazione di ingegneria societaria farà storcere il naso a qualcuno, ma per i vertici dell’Amatori l’importante era uscire dal pantano della B e tentare in ogni modo di avvicinarsi all’obiettivo finale: il Top 10, il massimo campionato, nella convinzione che le luci della ribalta faranno del bene all’intero movimento rugbistico milanese. Il terreno di gioco per ora resta il vecchio Giuriati: ma se davvero il Comune dovesse offrire al rugby l’Arena, all’Amatori non si farebbero certo pregare.