Milano ha 48 ore per scegliere il suo sindaco

Domani urne aperte dalle 8 alle 22 e per i ritardatari lunedì dalle 7 alle 15

Ci siamo, domani si vota. Più di un milione e 30mila milanesi andranno alle urne per scegliere chi sarà l’erede di Gabriele Albertini a Palazzo Marino. Per dare la propria preferenza ci sarà tempo fino alle 15 di lunedì. Dopodiché non resterà che aspettare i risultati. Raccomandazione numero uno: chi non riesce a chiudere correttamente la scheda e ha bisogno di aiuto, la pieghi almeno a metà prima di uscire dalla cabina. «Altrimenti - spiega il prefetto Gian Valerio Lombardi, anche lui sorpreso per la lunghezza record della scheda - se si esce con la scheda completamente aperta il rischio è che il voto sia considerato nullo». Del resto, un lenzuolo di 99 centimetri per 34 potrebbe riservare qualche problema di abilità, specie ai più anziani. E visto che l'operazione potrebbe essere più lunga del solito, il consiglio del prefetto è di «non aspettare l'ultimo minuto per recarsi ai seggi, per evitare code». Per facilitare l'impresa agli elettori, viste le dimensioni eccezionali della scheda, Palazzo Diotti ha introdotto alcune misure speciali: in ogni seggio, ad esempio, ci saranno almeno una o due cabine nuove con il pianale di appoggio lungo un metro, e un numero maggiore di urne per contenere le schede.
Si voterà domani dalle 8 alle 22 e lunedì dalle 7 alle 15 e si andrà alle urne in altri 18 Comuni della Provincia - Arconate, Buscate, Cambiago, Carugate, Cassano d'Adda, Cerro al Lambro, Corbetta, Dairago, Inzago, Mediglia, Nerviano, Pessano con Bornago, Pioltello, Pozzo d'Adda, Robecchetto con Induno, Rosate, Turbigo e Villa Cortese - mentre nella provincia di Monza e Brianza si voterà ad Arcore, Biassono, Lazzate. Una novità riguarda gli elettori residenti all'estero che intendano rientrare in Italia per esercitare il diritto di voto: potranno fruire della gratuità del pedaggio autostradale. Lo rende noto la Prefettura di Milano ricordando che l'Aiscat, Associazione italiana società concessionarie autostrade e trafori, ha comunicato l'adesione delle Concessionarie autostradali a tale iniziativa valida sia per il viaggio di andata verso la sede di voto che al ritorno.