Milano, indagato il giostraio della sedia elettrica

La procura di Milano ha disposto il sequestro del manichino che, al luna park, simulava la morte di un uomo con la scossa elettrica. Il proprietario è indagato per atti contrari alla pubblica decenza

Milano - Quel manichino che moriva sulla sedia elettrica, al luna park, aveva scatenato polemiche a non finire. Per alcuni era orripilante e indegno - perché spettacolarizzava l'esecuzione di un uomo come se fosse un gioco. Per altri era solo una novità divertente, uno spettacolino che valeva il costo (solo un euro). Alla fine è intervenuta la magistratura. Il pm Antonio Sangermano, in base all’articolo 725 del codice penale, ha disposto il sequestro dell’attrazione del luna park dell’Idroscalo di Milano che, con un manichino, simulava la morte sulla sedia elettrica. Secondo quanto riferito dalla Questura di Milano il proprietario della giostra è indagato per atti contro la pubblica decenza. In un’intervista al "Giornale" l’uomo, "fiero del suo manichino" ordinato e fatto arrivare appositamente dall’America, aveva annunciato che si sarebbe rivolto all’avvocato con l’intenzione di "riattivare subito la giostra" se non ci fossero state conseguenze legali. Nella serata di ieri era arrivata anche la condanna del sindaco di Milano Letizia Moratti, che aveva chiesto di fermare uno spettacolo "indegno per un Paese che ha lottato contro la pena di morte".