Milano International Film Festival 2006: premiato anche Avati

Sarà «Bubble» di Soderbergh a inaugurare la rassegna

Patrizia Rappazzo

Cinquanta titoli provenienti da vari set internazionali per la sesta edizione del Miff, il Milano International film festival (sostenuto da ministero per i Beni e le attività culturali, Regione Lombardia, Provincia di Milano, Comune di Milano, Lombardia Film Commission e Istituto italiano di cultura) che porta nella nostra città una selezione ad ampio raggio di cinema indipendente. Sarà il genere thriller, ma anche il tema della moda e della famiglia ad animare il palinsesto di quest'anno che si articolerà in tre sale, Orchidea, Gnomo e Anteo Spazio Cinema dove il 28 marzo si inaugurerà l'edizione 2006 con Bubble, il nuovo esperimento di Steven Sodebergh girato in HD e ambientato in una fabbrica di bambole.
«Anche quest'anno - dice il direttore artistico Andrea Galante - il nostro obiettivo è mettere in luce la ricchezza e la diversità del cinema indipendente e facilitarne la sua distribuzione. Parecchi dei film in programma sono stati presentati al Sundance, il festival del cinema indipendente fondato da Robert Redford, e arrivano a Milano in anteprima italiana: alcuni di essi addirittura mondiale».
Numerosi i nomi di attori di grande fama, anche se spesso gli autori sono esordienti. In competizione undici lungometraggi in lizza per il Cavallo di Leonardo, disegnato dall'artista Giuseppe Rizzi. Tra i titoli si segnalano Lucky Number Slevin, noir firmato da Paul McGuigan interpretato da un cast di stelle tra cui Bruce Willis, Ben Kingsley, Morgan Freeman, Lucy Liu, Josh Hartnett; Kinky Boots, storia dai toni surreali di una fabbrica di scarpe che trasforma la sua produzione di calzature, tipicamente in inglesi, in sexy stivaloni per drag queen; The thing about my Folks interpretato da Peter Falk, visione semiseria sulla famiglia e il matrimonio; Sopra e sotto il ponte, ritratto sulla crisi dei ruoli maschili e femminili, che vede nel cast il figlio di Vasco, Davide Rossi; Cutting room, opera prima di Ian Truitner, film nel film su un soggetto noir.
Novità di questa edizione la sezione Mixer fuori concorso che presenta sei titoli tra cui The celestine prophecy, di Armand Mastroianni, nipote di Marcello, storia di un antico manoscritto che fonda la vita dell'uomo sulla spiritualità; e Americano con Dennis Hopper, ambientato sullo sfondo di San Firmino, la tradizionale festa dei tori a Pamplona.
La manifestazione si concluderà l'8 aprile al Ventaglio Cafè con l'assegnazione dei Miff Awards e il Premio alla carriera al regista bolognese Pupi Avati.