Milano inventa la notte bianca della lettura

Per tre giorni si leggeranno testi futuristi sui tram, poesie alla
fermata del metrò e la Costituzione in tribunale. Finazzer Flory: «Sarà
la festa di chi ama i libri». Il sondaggio: ogni milanese in media
compra 16 romanzi l’anno

Una tre giorni dedicata alla lettura, che partirà dopodomani e durerà tutto il week end è l’originale iniziativa dell’assessore alla Cultura del Comune Massimiliano Finazzer Flory, che vuole diventare appuntamento annuale per valorizzare e promuovere il mondo dei libri attraverso percorsi di lettura, spettacoli e reading. Duplice il senso del titolo inventato: «Alza il volume. Se leggi fatti sentire». «Di solito chi parla di un libro che ha letto, condiziona il giudizio di chi ascolta contagiandolo - spiega l’assessore -. Alza il volume vuol dire anche abbassare il rumore delle chiacchiere, ma il volume è anche il libro senza il quale non saremmo quello che siamo. Insomma - conclude Finazzer - questa non è la festa del libro ma della lettura». E dire che i milanesi leggono parecchio, almeno a giudicare dall’indagine di Demoskopea condotta per telefono su un campione di mille residenti. Il 73% dichiara di avere letto un libro negli ultimi 12 mesi, un 10% in più quindi della media degli italiani. Non solo, il 73% degli intervistati dichiara di leggere più volte alla settimana fino a tutti i giorni, mentre il 14% lo fa una volta ogni due settimane. I libri più letti? Narrativa (93%), seguita da saggi di storia, economia e politica (45%). Insomma in media i milanesi leggono 16 libri all’anno.
Ma ripartiamo dall’inizio. La rassegna (www.comune.milano.it/lettura) parte dopodomani con un’altra bella notizia: l’inaugurazione della nuova biblioteca Valvassori Peroni a Lambrate che darà il la alla Notte bianca delle biblioteche. Dalle 17 alle 22 le biblioteche comunali renderanno omaggio a Giuseppe Pontiggia con letture da Vite di uomini non illustri, mentre alla Sormani andrà in scena la performance futurista da I giorni del riscatto alla Conflagrazione, ispirata all’opera di Paolo Buzzi con improvvisazioni musicali. Per gli appassionati del cielo e della luna, alla Braidense dalle 18,30 si potranno ascoltare le «letture lunari da Ariosto, Galileo e altri». Per l’occasione Atm ha messo a disposizione un servizio di «navetta per collegare le sedi coinvolte, mentre domenica a bordo della navetta sarà possibile raggiungere la Cascina Linterno, alla fermata Bisceglie della M1 (per info 800808181) dove sono in programma letture teatrali da Petrarca. Sabato al teatro Strehler si parla del «libro che ha cambiato la mia vita» con Antonella Boralevi, Giancarlo Dettori, Luca Doninelli, Giulio Giorello, Franca Nuti, Antonio Padoa Schioppa, Elisabetta Sgarbi, Carlo Sini, Antonio Scurati e Armando Torno. «Il copione che ha cambiato la mia vita» al Piccolo Teatro (h 21-24) chiuderà domenica la rassegna.
Sabato segnaliamo un lettore davvero speciale: l’arcivescovo Tettamanzi apre le porte del Duomo (ore 21) per raccontare più che il libro, l’autore che gli ha condizionato l’esistenza, ovvero l’arcivescovo Giovanni Battista Montini. Domenica si possono ascoltare letture futuriste a bordo di un tram, oppure andare al tribunale per leggere insieme un libro speciale, la Costituzione.