Via da Milano, Lambrate prepara la secessione

L’assessore Colli: «Iniziativa antistorica e fonte di sprechi»

Aria di secessione a Lambrate. In una delle zone più popolose di Milano c’è chi è al lavoro per portare il quartiere a chiedere a palazzo Marino l’autonomia: è l’associazione «Lambrate Comune autonomo», costituita da sette comitati, totale 2500 aderenti - Vengono distribuiti documenti fac-simile ed esiste già il sindaco in pectore, Leo Siegel -. Il motivo all’origine di tutto questo è da loro spiegato: «Le periferie, coi loro annosi problemi, vengono dimenticate. Ci si occupa solo del centro...». L’indipendenza è prevista dall’articolo 133 della Costituzione, c’è un iter e tanto di precedenti (nel 2004 la frazione di Baranzate dopo quasi 10 anni di lotte si è staccata da Bollate). «L’autonomia? - replica alle istanze arrivate da Lambrate l’assessore comunale Ombretta Colli -. Richiesta antistorica, inutile e fonte di sprechi».