Milano lancia la Moratti a Palazzo Marino

La vittoria della Casa delle libertà a Milano è da subito ampia e decisa: Cdl batte Unione 52 a 47. In base a questi risultati, Letizia Moratti può prevedere una vittoria al primo turno alle amministrative. Milano dà ampia fiducia a Forza Italia, che al Senato sfonda il 29% ed è di gran lunga il primo partito, totalizzando una percentuale che è superiore alla somma di Ds e Margherita. Seguono, a grandissima distanza, i Ds (16,3%) e al terzo posto An, che arriva all’11,4 per cento. Buona affermazione dell’Udc di Pierferdinando Casini, che arriva al 5,3% e sorpassa la Lega Nord, che conquista il 5,1%. Nell’Unione risultano invece rafforzate le posizioni più a sinistra e no global. La Margherita dimezza il 15,5% delle politiche 2001 e deve accontentarsi di un 7,6% che la fa passare da primo a terzo partito della coalizione e la spinge alle spalle di Bertinotti, che al Senato arriva a sfiorare l’8 per cento dei voti. Socialisti e radicali della Rosa nel pugno hanno ottenuto un 3,7 per cento molto al di sopra della media nazionale, ma che li lascia comunque indietro rispetto a Rifondazione comunista.