A Milano In manette spacciatrice con il burqa

A tradire la banda di tre spacciatori marocchini è stata lei, una magrebina di 39 anni che è la donna del maggiore. E che quando li aiutava nei loro traffici, in una cantina di un appartamento del quartiere di Affori, «lavorava» con il velo. La spacciatrice velata ha così attirato l’attenzione dei poliziotti del commissariato milanese «Città Studi». Insospettitisi gli agenti, travestiti da postini o operai del gas, hanno scoperto che quella cantina era in realtà un deposito di hashish. Così sono finiti in manette tre spacciatori marocchini di 35, 34 e 30 anni e la donna velata.