Milano è «di moda» con 150 eventi

Appuntamenti fra negozi, gallerie d’arte, musei, cortili e piazze nei 9 giorni di sfilate

Paola Bulbarelli

Se 236 appuntamenti di moda suddivisi tra sfilate e presentazioni parevano pochi, ecco che arrivano a completare i nove giorni della moda milanese (dal 18 al 26 febbraio) 150 eventi organizzati dal Comune in collaborazione con la Camera di Commercio. In pratica, parte la seconda edizione di «Milanodimoda», un insieme di manifestazioni, che coinvolgeranno l’intera città. Come sorta di promemoria di tutti gli eventi è stato studiato dal Gruppo Charme (Cassina, Poltrona Frau, Cappellini), un elegante totem che verrà posizionato in più punti di Milano.
«Con “Milanodimoda” – spiega l’assessore Giovanni Bozzetti - facciamo vivere strade, piazze, cortili, musei, mostre, show-room, aziende, gallerie d’arte perché tutti possano percepire che la moda non è un mondo vacuo, ma è una forma d’arte, di cultura. La nostra creatività declinata ai massimi livelli, il principale motore di sviluppo economico, occupazionale e urbanistico della città». Si consolida così il binomio Milano e Moda, un binomio che diventa vincente per il nostro made in Italy. «Confido che questa seconda edizione di “Milanodimoda” – continua l’assessore – sia preludio di un patto con la moda per la città, un patto virtuoso e di reciproco impegno tra aziende, stilisti e Comune. Una grande operazione di marketing urbano per rendere insieme Milano sempre più internazionale, attraente, effervescente e viva». Tra gli eventi da segnare in agenda la maison Damiani con «Ring défilé», un trattamento «French Manicure» per poter sfilare/infilare gli anelli più belli su mani da star nel negozio in via Montenapoleone; Louis Vuitton e Céline offriranno flûte di champagne nei loro negozi del centro; John Richmond esporrà in negozio una serie di poltrone che ha disegnato ad hoc; Raffaella Curiel trasformerà la vetrina con una gigantografia della Scala; De Wan presenterà la collana di perle più lunga del mondo indossata da una modella in vetrina; la gioielleria Scavia disegnerà creazioni personalizzate; il marchio Belstaff proporrà una visita al proprio museo.
Anche la cultura avrà molto spazio in questa manifestazione, con le numerose mostre in programma. Da sottolineare in particolare «Sex and Landscape» dedicata al genio di Helmut Newton a Palazzo Reale. Grande attesa anche per la mostra sui Caftani del Marocco alla Triennale dove per l’occasione si terrà una sfilata di raffinatissimi caftani contemporanei, realizzati da quattro tra i più affermati stilisti del Marocco e per la mostra «Vissi d’arte» allo Spazio Artepensiero, con i gioielli della Tosca del ’56 indossati da Maria Callas, provenienti dalla collezione Maria Callas & Swarovski. Non si possono dimenticare le sfilate all’Ottagono di Galleria Vittorio Emanuele: in passerella in passerella le collezioni di Lidia Cardinale, Chiara Boni, Ercole Barile e degli studenti dell’Istituto Kandinsky e in cui sarà presente un maxischermo che proietterà per tutta la settimana immagini provenienti dalle sfilate di moda e dalle Olimpiadi di Torino.