Milano ormai è diventata il crocevia dei clandestini

Hub strapieni, stazione e quartieri invasi. Peggio dell'anno scorso

Il record di 3.300 migranti toccato nel fine settimana non è più sostenibile per la rete dell'accoglienza milanese. L'hub di via Sammartini e strapieno e i profughi si riversano per strada. Tutta la zona è invasa da bivacchi e accampamenti improvvisati, in testa le aree verdi lungo la Martesana. Intanto Sala avanza l'ipotesi di utilizzare le tende come rifugio degli immigrati e chiede anche al ministero della Difesa l'allestimento delle caserme a questo scopo. Allo studio la riconversione della Montello in via Caracciolo.

E continuano le polemiche sulla «casa della morte» di via Adriano dove domenica un clandestino ha stuprato una ragazza italiana. Ma sono ben 180 i palazzi fantasma, dismessi o abbandonati e occupati da sbandati e criminali. In questi immobili dimenticati dal Comune chi vuole nascondersi trova un rifugio sicuro, mentre gli abitanti dei quartieri in cui si trovano vivono della paura di furti e aggressioni.