Milano, in passerella la moda "gipsy-rock"

Il gentiluomo di campagna firmato Enrico Coveri e l'irriverenza creativa di Gucci colorano le sfilate meneghine. L'uomo per Bikkermbergs è invece talmente sicuro di se stesso da non disdegnare scarpe e accessori color rosa antico

Milano - Il gentiluomo di campagna vestito Enrico Coveri ha inaugurato questa mattina la terza giornata di sfilate maschili. La maison fiorentina ha mandato in passerella completi da caccia alla volpe, portati con pull colorati, nello stile tipico della maison, e tuxedo nero e luccicanti, illuminati da cravatte in colori squillanti (guarda le immagini delle sfilate).

Gucci, irriverente gipsy-rock Dopo Madonna, che lo ha voluto come protagonista del suo primo film da regista, anche Frida Giannini si è innamorata dell’irriverenza dell’ucraino Eugene Hutz, il leader del gruppo gipsy punk Gogol Bordello, al cui stile la direttrice creativa di Gucci confessa di essersi ispirata per la collezione maschile del prossimo inverno, di scena stasera a Milano Moda Uomo. «Il suo look - spiega la stilista romana - mi ha aiutata a rivisitare la collezione in chiave contemporanea». Il punto di partenza della nuova linea uomo, infatti, è sempre in Russia, ma in un’epoca più remota, quella degli intellettuali post rivoluzionari fuggiti a Parigi, come Sergej Diaghilev. A loro si ispirano i look da giorno: abiti a tre pezzi in tessuti e motivi maschili come tweed, velluti e gessati, con giacche a cardigan e pantaloni a vita bassa che si appoggiano agli stivali flosci. Il tutto sdrammatizzato da lacci in cuoio con borchie e stelline, usati al posto delle cinture, e da spille con il logo della maison, volute come ironica citazione di falce e martello.

Laura Biagiotti, il pull-linus rustico Maglioni morbidi e ampi in contrasto con camicie e giacche attillate. Riscopre un muovo modo di trasformare l’uomo in un dandy ecologico, tra rusticità ed eccentricità, Laura Biagiotti che ha presentato al Piccolo Teatro la sua collezione maschile autunno/inverno 08/09. Nel guardaroba tanti pullover, compreso quello avvolgente come la coperta di Linus che cade sulle spalle o quello impalpabile e traforato come un pull-velo. Poi montgomery di cachemire sopra giacche smilze o che somigliano a stuoie berbere, con maxi-gilet Teddy Bear.

Bikkembergs, sneaker rosa (con baffi) Presentata da modelli calciatori, tra cui Fabrizio Ravanelli, e pallavolisti, la collezione di Dirk Bikkembergs per il prossimo autunno/inverno si ispira ad un uomo forte e sano, sfuggendo da quell’icona ambigua che rende precaria la distinzione tra maschio e femmina. I modelli hanno tutti i baffi, la massima espressioni del vero uomo secondo lo stilista. Hanno sfilato su una passerella con 60 palloni, del peso di 3 kg l’uno disposti su due file. Uomini talmente sicuri di loro stessi da non disdegnare scarpe e accessori color rosa antico. Tutti i capi sono disegnati per esprimere energia e la consapevolezza di fisici scultorei e ben modellati. Come i pantaloni-tuta e i giubbini aderenti, completi in jersey.