«Milano in piazza contro la paura»

Contro la criminalità e la paura i milanesi scendano in piazza. A chiederlo non un comitato di quartiere, ma il sindaco Letizia Moratti che, stanca di invocare inutilmente aiuto dal governo, scrive una lettera aperta ai «cari concittadini». Le cui ultime due righe, ce ne fosse bisogno, possono essere utilizzate pari pari come slogan. «In strada insieme, più sicurezza per una città più solidale che possa offrire a tutti una migliore qualità della vita». Un gesto forte, una richiesta di attenzione quando «un’ondata di illegalità sta avanzando a macchia d’olio». Centro città e periferie, per una volta non c’è differenza. E allora via con la mappa del degrado, quella che i milanesi conoscono fin troppo bene, ma che Roma continua a ignorare: Corso Buenos Aires, Brera, l’area dei Navigli, la Stazione Centrale e le vie limitrofe, così come interi quartieri, da Quarto Cagnino a Gratosoglio, da Ponte Lambro a Corvetto, da Quarto Oggiaro alla Comasina, dallo Stadera a Viale Monza». (...)