Milano in piazza contro la violenza

Gli autonomi responsabili della «guerriglia» di corso Buenos Aires restano in carcere. Ieri, i giudici per le indagini preliminari Mariolina Panasiti ed Enrico Manzi hanno convalidato 34 arresti su 35. Nell’ordinanza si legge che «non appare attenuato il giudizio sulla loro pericolosità». Preoccupazione, dunque, per il presidio di sabato prossimo in piazzale Aquileia mentre tutta Milano scende in piazza, stasera, per condannare la violenza. Fiaccolata contro la guerriglia di sabato scorso che vede, in prima fila, la presenza di Gianfranco Fini, Letizia Moratti, Fabrizio Cicchitto, Rocco Buttiglione e tutti gli esponenti milanesi della Casa delle libertà. Presenti anche Romano Prodi e Piero Fassino, entrambi già a Milano per altri impegni elettorali. Rifondazione comunista annuncia invece la sua assenza dal corteo che per Carlo Sangalli, presidente dell’Unione del Commercio, è invece il simbolo di «un fronte unico per dire basta alla cultura della distruzione».