Milano, Pisapia taglia il bonus libri alle famiglie Ma riesce a trovare i soldi per ospitare i rifugiati

La maggioranza a Palazzo Marino crolla sul bilancio: il centrosinistra diserta l'aula. La vicesindaco: &quot;Basta testi gratis a pioggia da via Spiga a Quarto Oggiaro&quot;. Ma l'assessore Majorino accoglie a braccia aperte gli immigrati: <strong><a href="/milano/ma_comune_ospitera_rifugiati_pieve/08-10-2011/articolo-id=550620-page=0-comments=1" target="_blank">il Comune ospiterà i rifugiati di Pieve </a></strong>

C’è un consigliere di Sel che ha l’onestà di non girarci intorno: «Oggettivamente, è una figura di emme...», ammette Mirko Mazza­li. La capogruppo del Pd Carmela Rozza afferra il cellulare un minu­to dopo che il presidente ha dic­hia­rato che la seduta del consiglio co­munale è rinviata a lunedì, e inizia a fare i conti con chi non si è pre­sentato. A osservare il centrosini­stra in preda a una crisi di nervi se la ride in compenso il consigliere Pdl Riccardo De Corato, ex vice­sindaco e «in Comune da 25 anni» e in tanto tempo «ne ho viste tante - assicura- ma non è mai accaduto che la maggioranza facesse già mancare il numero legale nei pri­mi cento giorni di governo, si sono già disamorati».Ne è passato qual­cuno di più, ma inutile andare per il sottile. Prima seduta senza quo­rum dell’amministrazione Pisa­pia, ma all’ordine del giorno c’era la delibera sulla salvaguardia di bi­lancio che si trascina da una setti­mana. Una manovra che prevede tagli per 52 milioni di euro e infila la modifica allo statuto della Serra­valle per rendere più appetibile la vendita del 18,6 per cento della so­cietà visto che (dopo l’ok anche della Provincia) il privato che ac­quisterà le quote del Comune avrà diritto a un posto nel cda. Ma il Pdl chiede una rivalutazione del prezzo continua a parlare di accor­do già fatto tr­a l’assessore al Bilan­cio Bruno Tabacci e il Fondo «F2i» di Gamberale, «sarà una svendita, un regalo che ormai è stato sma­scherato anche dalla maggioran­za, si sono resi talmente conto che i giochi sono stati fatti fuori dal consiglio che neanche si presenta­no in aula » sostiene il capogruppo Carlo Masseroli.Il centrodestra al­l’appello è rimasto fuori dall’aula, dentro solo 23 consiglieri, due in meno del necessario per il quo­rum, anche il sindaco Giuliano Pi­sapia è impegnato in una confe­renza stampa in Curia e non parte­cipa. Non c’è neanche l’assessore Tabacci peraltro, in trasferta a Brindisi per l’Anci. Tutti a casa.Se ne riparla lunedì e quindi slitta un’altra delibera clou, quella sul­l’acquisto delle aree Expo. E lune­dì la s­trada è comunque in salita vi­sto che Pdl e Lega hanno presenta­to 69 emendamenti, aperti a riti­rarli se verrà approvato un ordine del giorno che obbliga la giunta a ritrattare il prezzo della Serravalle con il vincitore del bando- la base d’asta è 145 milioni-se a gara aper­ta verrà modificato lo statuto. Gli uffici hanno riferito che l’advisor Dexia è«nell’impossibilità di com­piere una nuova analisi sul prez­zo ». Si discute il riequilibrio del bi­la­ncio 2011 ma si gettano già le ba­si per la prossima manovra. E il vi­cesindaco Mariagrazia Guida che ha anche le dele­g­he alla Scuola an­ticipa che se la giunta, ieri matti­na, ha confermato gli undici milioni di euro messi in conto dall’ex giun­t­a per l’integrazio­ne degli alunni di­sabili, il trasporto scolastico e anche il buono libri per tutti, dal 2012/2013 «basta con i testi gratis a pioggia, da via del­la Spiga a Quarto Oggiaro. Studiere­mo nuove modali­tà per l’erogazio­ne dei buoni libro a seconda delle fa­sce di reddito e in­trodurremo for­me innovative co­me il comodato d’uso». Alle scuo­l­e medie che aderi­ranno al test «proporremo di dare in prestito ai ragazzini i testi all’ini­zio d­ell’anno e li dovranno restitu­ire alla fine ». Partirà anche un con­f­ronto con le famiglie per moltipli­care le iniziative di Pedibus, bim­bi accompagnati a scuola dai vo­lontari, «una passeggiata che per­mette di riscoprire i quartieri e non inquinare, invitiamo le mam­me se possibile a lasciare a casa l’auto ed evitare la sosta selvaggia davanti agli istituti».