Milano Preso lo stupratore seriale della Stazione: è un marocchino

Avrebbe violentato in Stazione Centrale una ragazza albanese senza fissa dimora ma secondo gli investigatori sarebbe anche l’autore di altri tre stupri. Vittime, due donne e un uomo. Un marocchino di 27 anni è stato arrestato dalla polizia Ferroviaria di Milano dopo la denuncia della vittima anche se su tutta la dinamica sono ancora in corso accertamenti e verifiche. Secondo il racconto della donna, con regolare permesso di soggiorno, domenica sarebbe stata rapinata del cellulare dall’extracomunitario con la minaccia di un coltello. Sempre secondo il racconto della vittima, nonostante tutto sarebbe però riuscita a liberarsi e a scappare. Lunedì il marocchino sarebbe tornato da lei per chiederle scusa ma in realtà questo era un espediente per carpire la sua fiducia. Poi con un pretesto l’avrebbe portata in un vagone parcheggiato e quiì violentata. Secondo il racconto della donna, dopo lo stupro sarebbe riuscita a convincere l’uomo ad accompagnarla in una delle piazze davanti alla Stazione e, notando due agenti, li avrebbe chiamati chiedendo aiuto.
La polizia sta cercando i riscontri anche perchè non è chiaro perchè una vittima di violenza si accompagni poi al suo aggressore. L’albanese, di 21 anni, sostiene di essere residente in provincia di Treviso e avrebbe avuto un’infanzia molto difficile vivendo spesso anche in diverse comunità. «Questo arresto è un fatto positivo - commenta il vice sindaco Riccardo De Corato -, ed è la conferma che gli stupratori a Milano, 9 volte su 10 vengono sempre individuati. L’area della Stazione, grazie ai controlli interforze potenziati, non è più zona franca».