Milano è promossa ma paga per tutti Roma sfora e incassa

Milano è virtuosa per i trasporti, con 650milioni di passeggeri trasportarti dall’Atm nel 2008 e l’astronomica cifra di 146.744.780 di chilometri percorsi. Un altro punto di forza del capoluogo lombardo è rappresentato dalla gestione dei rifiuti.
I parchi? Luci e ombre: per verde pro capite disponibile Milano lascia a desiderare rispetto alla media nazionale, ma la superfice comunale occupata dal verde è al 12 per cento, e 20 anni fa era a malapena il 6 (è raddoppiato). Un’altra criticità è data dalla qualità dell’aria, «per cui tutti gli indicatori riferiti all’inquinamento sono al di sopra della media nazionale», ma è pur vero che il rapporto Amat riferito al 2010 (fino a ottobre) evidenzia un miglioramento tendenziale complessivo negli ultimi tre anni del Pm10, con gli sforamenti della soglia di 50 microgrammi per metro cubo che sono stati 69 nel 2008, 60 nel 2009 e 53 nell’anno in corso. Anche sul fronte dell’acqua si registra un trend positivo, e buone performance si registrano anche sul fronte dei consumi e dell’efficienza energetica. Questo il quadro tracciato da Siemens Italia nell’ambito di un progetto di ricerca sulla sostenibilità ambientale di dieci città italiane.
Intanto Milano, pur essendo efficiente, è penalizzata nei conti pubblici. A Roma, fra decreti e manovre, sono stati affidati più poteri e una serie di aiuti finanziari per ripianare il debito (nel 2011 il Campidoglio riceverà in tutto 1,2 miliardi). Al capoluogo lombardo arriveranno invece solo i soldi già stanziati per le metropolitane e una piccola deroga al patto di stabilità relativa solo ai trasferimenti statali». Che coincidenza: 1,2 miliardi tolti alla Lombardia, 1,2 miliardi dati a Roma. Con tanti complimenti al «governo amico di Milano».