Milano quarta in Italia per le imprese di pompe funebri

Secondo un’elaborazione della Camera di commercio di Milano sui dati del registro delle imprese a giugno 2011 sono 203 le imprese con un’attività legata alla ricorrenza dei defunti attive nella provincia di Milano nel 2011, tra pompe funebri ed attività connesse (176) e commercio al dettaglio di articoli funerari e cimiteriali (27), e pesano il 28,4 per cento del totale regionale. Tra le province italiane Milano è al quarto posto per numero di imprese funebri attive, con una quota del 3,4 per cento sul totale nazionale, dopo Roma (6,1 per cento), Torino (4,3 per cento) e Napoli (3,6 per cento) e seguita da Salerno (2,5 per cento), Cosenza (2,4 per cento), Reggio Calabria e Bari con il 2,3 per cento ciascuna.
L’Associazione dei giardinieri, floricoltori, fiorai e pulitori dei cimiteri di Milano aderente a Confcommercio Milano dichiara invece che presso i chioschi che operano nelle immediate vicinanze dei cimiteri milanesi il fiore più acquistato resta il crisantemo che costa da 1,50 a 2,50 euro. Il prezzo di un mazzo di crisantemi (5 rami) varia da 3,50 a 4,50 euro. Buone richieste - come negli anni passati - anche di rose, lillium, gerbere e garofani. L'Associazione ha rilevato anche che quest’anno i fiori e le piante, non hanno subito incrementi generalizzati di prezzo, nonostante la perdurante mancanza di pioggia tra luglio esettembre. Di solito in questo periodo vengono pulite le tombe e le cappelle e messi in ordine, per la ricorrenza dei defunti, i giardini delle tombe decennali e di quelle di famiglia.