Milano ricorda la strage di Piazza Fontana

La mattina studenti in piazza, nel pomeriggio cerimonia ufficiale. In serata al Dal Verme uno spettacolo per ricostruire quegli anni

La manifestazione degli studenti alla mattina, la cerimonia di commemorazione istituzionale e con le associazioni dei familiari al pomeriggio a cui parteciperanno il sindaco Gabriele Albertini e, in rappresentanza del governatore Roberto Formigoni, l’assessore Maurizio Bernardo. Poi lo spettacolo teatrale al Teatro Dal Verme, iniziativa promossa dalla Provincia, intitolato «Per non dimenticare. Piazza Fontana 36 anni dopo». Milano, come ogni anno, commemora oggi l’anniversario dell’attentato alla Banca dell’Agricoltura del 12 dicembre 1969, dove morirono diciassette persone.
Ad aprire le iniziative in ricordo di quanto avvenne, la manifestazione degli studenti che alle 9.30 si ritroveranno in largo Cairoli. Da lì muoveranno per le vie del centro. Alla manifestazione dovrebbe prendere parte anche Dario Fo, candidato alle primarie del centrosinistra per le elezioni comunali. Il premio Nobel porterà in corteo quaranta arazzi dipinti da studenti delle accademie d’arte per ricordare le stragi che, dal 1969, hanno tormentato l’Italia. Le cerimonie del pomeriggio prevedono alle 16.30 la deposizione delle corone di fiori in piazza Fontana da parte dei familiari delle vittime, delle istituzioni e alla presenza di Albertini e Bernardo. Dopo la cerimonia sul luogo dell’attentato, i partecipanti si trasferiranno in piazza della Scala dove alle 17.30 si terranno i discorsi commemorativi. In serata, invece, sarà il teatro Dal Verme ad ospitare lo spettacolo «Per non dimenticare. Piazza Fontana 36 anni dopo». La serata, promossa dalla Provincia, è organizzata con il Teatro della cooperativa e le associazioni dei familiari delle vittime delle stragi. È annunciata la presenza, tra gli altri, di Enzo Jannacci, Carlo Lucarelli, Bebo Storti e Giancarlo Caselli.
Il 14 dicembre allo spazio Oberdan a Milano, con il patrocinio della Provincia, sarà organizzata un dibattito su quegli anni con testimonianze di giornalisti, per permettere di capire ai più giovani quel periodo, i suoi protagonisti e la lunga vicenda giudiziaria sulla strage.