Milano come Rio Notti sfrenate di «live» carioca

Ballet Folkloristico Cuba e parata colorata il 15 ad Assago. All’Idroscalo gli Havana Mambo

Un ferragosto nel segno delle sonorità latine, una serie di concerti che avvicineranno Milano a Rio de Janeiro. Sono tre gli appuntamenti in città a disposizione per gli appassionati dei balli sudamericani, per una due giorni di spettacoli sfrenati al ritmo di band di fama internazionale.
Si comincia lunedì 14, sul palco del festival Latinoamericando, con il Ballet Folklorico de Cuba, la formazione di ballerini più rappresentativa della tradizione de l’Havana. Il gruppo di danzatori, provenienti tutti dalla Scuola nazionale delle arti di Cuba, riesce a ricreare tutta la magia e la sensualità dell’isola caraibica attraverso una perfetta fusione tra differenti tipi di ballo, offrendo un ampio repertorio di coreografie: la prima parte dello show, dedicata alla danza e alla musica afro-cubana, ripercorre la storia dell’isola, mentre nella seconda sezione dello spettacolo si mescoleranno i ritmi delle più popolari danze latino-americane.
Un ottimo aperitivo per il gran finale della rassegna che, la notte di ferragosto offrirà agli appassionati una festa fuori dal comune: per tutta l’area del Festival prenderà vita una pittoresca parata di carnevale, con più di 200 persone tra figuranti, compagnie di artisti e gruppi di ballo, che porteranno per le vie le danze ed i costumi tipici dei diversi paesi dell’America del sud.
Per chi preferisse alla variopinta parata l’ascolto della musica, il festival Idroscalo in festa ha in serbo la giusta alternativa. Allo Spazio tribune dell’area del bacino artificiale avrà luogo il concerto degli Havana Mambo, una formazione di sette musicisti, tra i più alti interpreti della tradizione musicale cubana, che accompagneranno i virtuosismi di Daniel Martinez Izquierdo, vero simbolo della musica latina che scorre attraverso le sei corde della chitarra classica. Nato all’Havana nel 1973, Izquierdo si diploma in chitarra classica al conservatorio. La sua carriera comincia con varie collaborazioni con gli artisti dell’isola e, dopo numerosi successi in patria, nel 2004 accompagna al festival jazz di Madrid il grande chitarrista Luis Salina. Nel 2005 collabora con Boris Monterey all’album Duo Chocolate. Di quest’anno, a gennaio, il suo primo disco solista, che ha suggellato l’arrivo di Daniel nel gota dei musicisti latini.