Milano sale tra le città più costose

Milano è sempre più cara: secondo una ricerca della Mercer human resource consulting il capoluogo lombardo si piazza all’undicesimo posto nel mondo per costo della vita. Tra le città italiane precede di gran lunga Roma (in risalita a sua volta), mentre a livello europeo raggiunge il settimo posto. Un dato va sottolineato: non è una classifica al ribasso, anzi. L’anno scorso la città meneghina era al tredicesimo posto. Nel giro di dodici mesi i prezzi hanno superato quelli di New York, San Pietroburgo e Pechino. Milano è, tra l’altro, più cara anche di Parigi.
La graduatoria mondiale è comandata, anche quest’anno, dalla capitale del Giappone, Tokio: in generale quattro delle prime dieci città più «costose» si trovano in Asia. In Europa, invece, il poco invidiabile primato appartiene ancora a Londra. Scendendo verso il basso, è il Sudamerica a conquistare la palma del «continente più a buon mercato».
La ricerca di Mercer, la più estesa e dettagliata sull’argomento, copre 144 città attraverso sei continenti e si basa su 200 parametri differenti: tra questi, il costo della casa, i trasporti, il cibo, i vestiti e i rifornimenti per la casa. A contribuire ai cambiamenti in classifica sono state anche le fluttuazioni valutarie del dollaro e dell’euro, che hanno avuto un alto impatto verso chi è stato costretto a cambiare città per lavoro. È un’indagine che serve alle aziende per non svantaggiare economicamente chi si sposta di Paese in Paese per lavoro.

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