Milano, il Salone del mobile senza rivali

Ogni anno, in primavera, Milano diventa per una settimana la capitale mondiale del mobile. Merito del Salone internazionale, che dal 18 al 23 aprile, aprirà ancora una volta i battenti nel nuovo polo fieristico di Rho-Pero, per celebrare la 46ma edizione. E se all’inaugurazione manca ancora qualche mese, la rincorsa di Cosmit (la società, controllata al 93% da Federlegno-Arredo, che fin dal 1961 organizza il Salone) è già cominciata da tempo. Anche perché l’edizione 2007 è chiamata a confermare, e magari a incrementare, i numeri da record dello scorso anno: 2.578 espositori, distribuiti su quasi 230mila metri quadrati, oltre 220mila visitatori provenienti da 146 Paesi e una risonanza mediatica globale, garantita dai 4mila giornalisti accreditati, la metà dei quali stranieri.
L’ottimismo in casa Cosmit non manca, visti anche i confortanti segnali di ripresa fatti registrare dal settore arredo nel 2006. Così come non manca la consapevolezza del ruolo trainante esercitato dal Salone sull’intero comparto: «Se non ci fosse stato il Salone, l’industria italiana del mobile si sarebbe sicuramente affermata nel mondo, ma in tempi più lunghi e con maggiore difficoltà - rileva Rosario Messina, presidente di Cosmit -: la rassegna si è rivelata un formidabile motore di promozione del made in Italy, attira visitatori da ogni parte del mondo e negli ultimi anni ha definitivamente vinto la sfida con Colonia, accreditandosi come manifestazione leader a livello internazionale».
In realtà, per definire l’appuntamento milanese di primavera, più che di «Salone» è corretto parlare di «Saloni»: un insieme di manifestazioni che vanno a coprire l’intero sistema casa-arredo. Al capostipite Salone internazionale del mobile, infatti, si affiancano il Salone internazionale del Complemento d’arredo e il SaloneSatellite riservato ai giovani designer, che proprio quest’anno festeggia il decennale. A questi vanno poi aggiunti gli appuntamenti biennali di Eurocucina, Eimu (dedicato all’ufficio), Salone del Bagno ed Euroluce. Su quest’ultima rassegna, alla 24ª edizione, gli organizzatori puntano con particolare convinzione per il 2007: «Sarà la fiera globale del sistema luce - osserva Messina -: dalle sorgenti luminose al domestico, dall’illuminotecnico allo stradale. Tutte le anime saranno rappresentate, per un totale di 500 aziende che esporranno su 50mila metri quadrati». Ciliegina sulla torta, i due prestigiosi eventi collaterali attualmente allo studio, che si spingeranno al di fuori dell’area della Fiera per coinvolgere con la luce l’intera città. A ribadire lo stretto legame che unisce il Salone a Milano: «Lavoriamo in sinergia con il Comune per fare di Milano non solo la capitale del design, ma la capitale mondiale nell’organizzazione di eventi», conclude Messina.
E d’altronde, il barometro dei rapporti tra Cosmit e l’attuale amministrazione volge decisamente al bello. Ne è prova l’attestato di benemerenza civica conferito al Salone del mobile dal sindaco Letizia Moratti lo scorso 7 dicembre, durante la cerimonia per l’assegnazione dell’Ambrogino d’oro.