Milano salva dalla Finanziaria grazie a risparmi per 32 milioni

Consuntivo 2006 positivo: oggi la relazione viene presentata in consiglio comunale Per incarichi e consulenze esterne spesi sette milioni in meno rispetto a due anni fa

C’è chi ne parla e c’è chi li fa. Tutti d’accordo sul fatto che la politica costi troppo, ma di qui a tagliare il passo è lungo. Non per il Comune che, dopo l’annuncio del sindaco Letizia Moratti di risparmi futuri per 33 milioni di euro, può presentare un presente altrettanto «risparmioso». «Il rendiconto del consuntivo 2006 - anticipa la relazione al consiglio comunale in calendario per oggi il vicesindaco Riccardo De Corato - presenta risultati molto positivi, sia per la gestione finanziaria che per quello economico-patrimoniale. Il che significa che Milano, dopo i Tagli della Finanziaria, potrà fornire ai cittadini gli stessi servizi senza mettere, come vorrebbe il governo, le mani nelle tasche dei cittadini». In cifre si tratta di risparmi per 32 milioni di euro «grazie a un recupero di efficienza e contenimento della spesa corrente». Meno sprechi, dunque, come da manuale del bravo amministratore.
Tutte voci importanti, ma forse una più delle altre: quella degli incarichi e delle consulenze esterne, su cui la giunta Moratti è stata più volte messa in croce dal centrosinistra. «Rispetto al 2005 - spiega De Corato - sono ben 7 milioni in meno. Altri 7 milioni sono stati risparmiati sulle spese postali e più di 6 milioni sono le spese generali e pregresse».
Pesante anche il capitolo «recupero dell’evasione» che in totale ammonta a oltre 28 milioni di euro, di cui 10 per l’Ici (l’imposta sulla casa) e 18 per la Tarsu (quella sui rifiuti). «Per quanto riguarda gli investimenti - aggiunge il vicesindaco - ammontano a 603,7 milioni di euro. Somma destinata principalmente a opere di edilizia residenziale pubblica (58 milioni), alla costruzione delle linee metropolitane (176 milioni) e a opere pubbliche e interventi diversi (361 milioni)». Tra le principali opere finanziate nel bilancio 2006, «la realizzazione del primo lotto della linea metropolitana 4 (169 milioni), il lotto A del progetto Ansaldo-Città della cultura (60 milioni), gli alloggi per l’edilizia sociale (20 milioni) e il potenziamento dei servizi di videosorveglianza delle linee metropolitane 1 e 2 (6 milioni). Il vicesindaco ricorda che «il risultato della gestione finanziaria presenta un avanzo di oltre 157 milioni di euro, un attivo dovuto soprattutto alle minori spese per la gestione della macchina amministrativa, a minori costi per i servizi, grazie al recupero di efficienza e risparmi, alla liberazione di somme non utilizzate per precedenti investimenti, a maggiori entrate rispetto alle spese effettuate e a fondi accantonati prudenzialmente negli anni precedenti».