Milano-Saronno Il traffico riaperto su due binari

Giornata di disagi per i pendolari ieri, a causa del pauroso scontro fra i due treni: la linea Milano-Saronno è rimasta chiusa «a causa della particolare complessità delle operazioni di rimozione» dei mezzi rimasti coinvolti nell’incidente tra Garbagnate e Serenella, come ha rilevato Fnm, i cui tecnici sono al lavoro ininterrottamente da martedì notte per ripristinare la circolazione nel più breve tempo possibile». Oggi però i disagi saranno minori perché la circolazione dei convogli è stata ripristinata su due dei quattro binari. Le Nord precisano però che i treni circoleranno con alcune limitazioni della programmazione dei servizi e con modifiche delle fermate previste in orario. Anche oggi i viaggiatori delle Nord potranno utilizzare l’abbonamento Fnm su tutte le linee Fs parallele e sui mezzi dell’Atm. Il Malpensa Express continuerà invece ad essere sostiuito da pullman in partenza agli stessi orari dei treni, con capolinea in via Paleocapa-piazza Cadorna. Le Fnm invitato i viaggiatori a consultare il sito internet www.ferrovienord.it e il call center, al numero 199.151152.
Il ripristino parziale della linea allenta i disagi che ieri sono stati notevoli. Con la ferrovia bloccata, e nonostante i servizi sostitutivi di autobus, tantissimi pendolari che gravitano sulla stazione di Garbagnate hanno preferito utilizzare l’auto e il traffico è andato in tilt, in particolar modo sulla Varesina, l’arteria che conduce a Milano. «Era prevedibile e abbiamo predisposto il servizio di viabilità affidato ai vigili entrati in servizio alle sei del mattino» ha spiegato il sindaco Erminia Zoppè. I ghisa hanno fatto del loro meglio ma non sono mancati disagi e code. La stazione di Garbagnate è infatti un punto di riferimento anche per i pendolari provenienti da Arese, Solaro e Senago che utilizzano i treni delle Nord per raggiungere Milano o i posti di lavoro verso Varese. «Per avere la dimensione del traffico di viaggiatori che transita dalla nostra stazione, basti pensare che in un anno se ne contano più di otto milioni» ha detto la Zoppè. Alla stazione del centro i pullman sostitutivi sono partiti carichi ma non stracolmi, a bordo sono saliti soprattutto gli studenti, che non avevano alternative per raggiungere Milano.