Milano da scoprire: visite nella modernità

Dalla kermesse richiamo a nuove responsabilità per gli architetti

Con inaugurazione il 31 maggio e chiusura il 7 luglio è la mostra «Una città possibile. Architetture di Ivan Leonidov», la cui progettazione è stata fino agli anni Venti discussa per la sua vena visionaria e per le sue originali qualità formali. Idee per lo sviluppo di un’architettura di una città che avrebbe dovuto sorgere dalla Rivoluzione di Ottobre. Anche se rimasta sulla carta la sua architettura ha avuto un riconoscimento internazionale e una rivalutazione per l’influenza esercitata sulle tante costruzioni contemporanee. Coordinata da Maurizio Meriggi la mostra è prodotta dall’Istituto di Architettura di Mosca, Markhl, Mosproek e Politecnico.
Un esempio che dialoga con le altre due esposizioni e i luoghi sparsi per la città da visitare come studi di architettura o edifici. Eventi e convegni danno sapore a questa festa a partire da venerdì con il film «Il piacere e l’amore» di Ceylan; lunedì 18 sarà la volta de «La sposa turca» di Akin mentre martedì 19 «Il bagno turco» di Ozpetek e mercoledì 20 «Crossing the bridge»ancora di Akin. Tutti saranno proiettati alle ore 21 al costo di 3 Euro in collaborazione con Abitare. I convegni in via Alemagna aprono giovedì alle 18,30 a cura di Frigerio, Irace, Crippa, Molins. I temi vertono sull’Officina del volo, Sironi, IstaNbul, Mansilla+Tunon, Landscap, Michelucci, Ghitti. Altri appuntamenti sulla Biblioteca del progetto partirà giovedì 14 alle 18,30. Tra gli itinerari sabato 16 giugno dalle 10 alle 15 le opere di Somaini; il 23 edifici milanesi in acciaio, il 30 in clinker e il 7 luglio quelli in vetro. Ogni itinerario 6 euro, Il tutto su prenotazione (www.ordinearchitetti.mi.it).