Milano seconda città per numero di partenze

Durante il week end appena trascorso sono partiti per le vancanze 150mila milanesi, 250mila romani, 80mila torinesi. Le mete? Il 75% si reca nelle seconde case o da amici e parenti. Gli spostamenti avvengono per il 60% in auto: si prevede traffico da «bollino nero» per sabato 30 luglio e sabato 6 agosto.

Milano è la seconda città italiana per numero di cittadini in partenza durante il week end appena passato. Questo quanto emerge dallo studio dell'Osservatorio di Milano realizzato attraverso le Ferrovie dello Stato, società aeroportuali e autostradali tra ieri l'ealtro ieri in totale sono stati 4 milioni gli italiani che sono partiti per le vacanze, mentre un milione circa sono quelli rientrati al lavoro.
La città che registra più partenze, secondo i dati dell'Osservatorio di Milano, è Roma con 250mila, segue Milano con 150.000, Torino con 80.000, Genova e Bologna (30.000). Il 75% dei vacanzieri si reca nelle seconde case o da amici e parenti, mentre il 25% trascorre le vacanza al mare - meta preferita l'Adriatico - e in montagna, in prevalenza nel Trentino Alto Adige. Rispetto all'anno scorso sembra che siano partiti il 10% in meno. Gli spostamenti avvengono per il 60% in auto, nel 35% in treno, per il 5% in aereo.
Secondo il piano per l'estate elaborato da Viabilità Italia, il Centro di coordinamento nazionale del ministero dell'Interno, che ha messo a punto il calendario con la previsione delle giornate con traffico intenso e possibili criticità si parla di «bollino nero» per le giornate di sabato 30 luglio e di sabato 6 agosto. Viabilità Italia ha predisposto un piano con l'individuazione di itinerari alternativi alle autostrade da utilizzare in caso di criticità.
Per l'assistenza alle persone in viaggio e il contrasto dei comportamenti pericolosi alla guida, nei mesi di luglio ed agosto la polizia stradale giornalmente disporrà in media di 1.450 pattuglie in automobile, 100 pattuglie in moto, 150 pattuglie in borghese per il controllo delle aree di servizio in autostrada; 318 portali Tutor attivati per il controllo della velocità media su 2.700 km di autostrada, 95 misuratori di velocità in postazione mobile, 50 autovetture con Provida per il controllo della velocità, 770 etilometri e 2000 precursori per il controllo dei conducenti.