Milano senza casa cerca l’Europa a Biella

Questa sera sapremo se l'Italia del basket, dopo Siena e Roma, porterà alla seconda fase dell'Eurolega anche l'Armani. Servirà un successo su Valencia per guadagnarsi la prima gloria, ma la difficoltà, a parte il valore di un’avversaria battuta di 11 punti in casa sua, prima però che cambiasse allenatore e scegliesse la volpe Pesic, sarà rappresentata dal fatto che Milano dovrà giocarsi la carta oro sul "neutro" di Biella. Ha dovuto andarci, in esilio, non per squalifica del suo campo, ma, paradosso per una città di bocca larga che in fatto di impianti sportivi è ferma a strutture obsolete, piste mangiate dai tarli, palazzi sepolti anni fa sotto la neve, velodromi inesistenti, piscine vuote, dovrà farlo perché non ha un campo disponibile. Il Forum è stato affittato ai campionati italiani di pattinaggio su ghiaccio, il Palalido non è agibile anche se il cantiere per rifarlo tarda ad aprirsi.
Oggi, per rimediare a quello che resta comunque un errore organizzativo, dalla stazione del metrò di Lampugnano partiranno i pullman che l'Armani ha messo gratuitamente a disposizione dei suoi abbonati per questo euroesilio. Una volta queste carovane puntavano su finali europee, questa volta saranno importanti per non fare sentire troppo sola una squadra che ha bisogno di vincere per non finire fuori gioco, considerando che nell'ultimo turno dovrà andare ad Atene in casa del Panathinaikos, una delle favorite per il titolo.
Un intermezzo difficile, prima della trasferta in campionato a Bologna, perché Milano non è al completo, fuori Maciulis e Petravicius; utilizzabile, ma non per troppo tempo, Pecherov. Comunque sembra una partita abbordabile per salire il primo gradino in una stagione nata sognando di battersi per coppa Italia e scudetto, sfidante principale di Siena. Si può fare, si deve fare in un torneo che già ha castigato il Cska e, forse, anche il Kimki di Sergio Scariolo, un'Eurolega che ha già promosso Maccabi, Siena, Ulker Istanbul, Barcellona, Olympiakos e Panathinaikos Atene, Roma, Malaga, Real Madrid e Olimpia Lubiana.
Biella ha promesso affetto ad un’adorabile nemica, l'affetto che non ci sarebbe stato, probabilmente, in altri campi della Lomradia dove, per la verità, non esistono palazzi omologabili per una Eurolega.