A MILANO SI BALLA Via alla giornata della danza

Domenica ottanta appuntamenti in 19 posti. Coinvolti duecento artisti. Esibizioni nelle strade

Date inizio alle danze! Il ballo scende in piazza, in galleria, nelle scuole, in un’onda di ritmi e movimenti. Domenica Milano si anima di un’atmosfera di festa, lasciandosi trasformare dalla magia e dalla forza comunicativa del movimento, diventando palcoscenico e sala da ballo, per celebrare per la prima volta la Giornata Internazionale della Danza promossa dall’Unesco e giunta alla venticinquesima edizione. L’evento, promosso dagli assessorati alla Cultura, Tempo Libero e Salute del Comune è stato realizzato in tempi record in collaborazione con La Biennale di Venezia e con la cura organizzativa di Arci Milano e Artedanza E20.
«Milano ha una vocazione anche per la danza, che è anche cultura e salute, oltre che un modo per trovare tempo da dedicare a noi stessi - precisa l’assessore Giovanni Terzi - Non dimentichiamo che la danza è molto diffusa tra i ragazzi e le forme più vicine al teatro trovano ottime scuole in città. Noi abbiamo trovato queste scuole, e abbiamo proposto loro un unico evento di alto livello». «La danza è anche espressione di vita e di salute: un strumento di comunicazione che permette anche di superare barriere» precisa l’assessore Carla De Albertis.
Quando si balla gli orologi si fermano, oppure corrono troppo veloci. Perché la danza è anche ritmo interiore, comunicazione, ricerca di equilibrio, per reggersi senza farsi sorreggere, ma condividendo il proprio peso e quello dell’altro. Così la città si lascia vivere da un popolo danzante che sarà protagonista in diciannove luoghi, con oltre duecento artisti coinvolti per circa un’ottantina di appuntamenti, da Palazzo Reale a Galleria Vittorio Emanuele, dall’Urban Center a Parco Sempione, passando per il Teatro Carcano, il Teatro Ventaglio Smeraldo e il Teatro degli Arcimboldi, in un turbinio di spettacoli, performance, danze urbane, incontri e proiezioni video. I milanesi potranno anche scoprire quest’arte attraverso i sensi, ascoltando testimonianze come quella dell’étoile milanese Luciana Savignano, protagonista del libro di Valeria Crippa «Savignano. Anomalia di una stella» che alle 17 al Museo di Storia Contemporanea si racconterà al pubblico. La danza declinata in tutti i ritmi del mondo, sarà protagonista nelle strade, nelle varie location e nelle scuole per tutta la giornata; neppure gli amanti della danza da sala resteranno delusi; l’Ottagono della Galleria, sarà infatti la scenografia privilegiata del Ballo di Primavera. Condizioni speciali anche per gli spettacoli a teatro. Chi infatti porterà con sé il pieghevole con il programma della manifestazione, che si può trovare nelle biblioteche, nei musei, nelle scuole di danza, nei teatri, e presso l’Urban Center, potrà assistere all’ultimo spettacolo di Daniel Ezralow, Why be extraodinary when you can be yourself al Teatro Ventaglio Smeraldo con una riduzione sul biglietto. Al Teatro degli Arcimboldi alle ore 21 andrà invece in scena Ismael Ivo, con lo spettacolo Mapplethorpe dedicato all’artista Robert Mapplethorpe, preceduto dalla lettura del messaggio al mondo per la Giornata Internazionale della Danza, scritto quest’anno da Sasha Waltz. Chi invece vorrà mettere alla prova le proprie abilità coreutiche potrà cimentarsi nel ballo nel corso di tutta la giornata, grazie alle lezioni gratuite di tutti i generi e stili di danza che le scuole offriranno, insieme a corsi per i bambini e dedicati alle persone disabili.
Informazioni
www.milanodanza.org