Milano, si getta dal balcone col figlio: scarcerata

E' libera la donna che lunedì scorso, sotto effetto di cocaina, si è gettata, col figlio in braccio, dal primo piano. Il gip: "Non emerge in nessun modo, neanche a livello
indiziario, la volontà della donna di fare del male al proprio bambino"

Milano - La madre che lunedì scorso si è gettata con il figlio di 4 mesi dal primo piano dell'abitazione in cui vive, in via San Gregorio a Milano è stata scarcerata.

Il gip: "Non voleva uccidere il bambino" Lo ha deciso il gip Giuseppe Gennari, dopo l'arresto per tentato omicidio eseguito dagli uomini della squadra Mobile di Milano diretta da Francesco Messina. La giovane madre avrebbe agito, sotto l'effetto di cocaina, per salvare il piccolo e non per ucciderlo. Nell'interrogatorio la donna ha più volte spiegato di voler mettere in salvo suo figlio da una minaccia che lei avvertiva come pressante. Secondo il gip "non emerge in nessun modo, neanche a livello indiziario, la volontà della donna di fare del male al proprio bambino o addirittura di provocarne la morte, neanche allo stadio di consapevole accettazione del rischio".

Indagata per lesioni colpose
Per questo il gip non ha convalidato l'arresto. Un arresto che secondo il gip appare tardivo e non necessario. Il provvedimento era scattato 16 ore dopo l'arresto e "anche a volere accogliere una nozione eufemisticamente elastica di questa flagranza, è veramente arduo ritenere la stessa sussistente a condotta del tutto esaurita e a distanza di sedici ore dagli eventi. Dunque, l'atto di polizia è illegittimo nella sua genesi". Ora la neo mamma di 31 anni è indagata per lesioni colpose.