Milano si mette in Movida aspettando il Giro d’Italia

La movida delle «notti bianche» torna a invadere Milano. Tanto sport, ma anche buona musica: sono oltre 200 le iniziative che animeranno la città tra il 31 maggio e il 2 giugno, in una tre giorni all'insegna del divertimento.
«Abbiamo voluto ripetere anche quest'anno l'esperienza di mu:v] Mi, la manifestazione dedicata allo sport che si è tenuta per la prima volta lo scorso giugno - spiega l'assessore comunale al Tempo libero Giovanni Terzi, annunciando l'iniziativa - Lo sport è una delle eccellenze di Milano e ci sembra importante farla conoscere ai cittadini». Il Coni ha già dato la sua adesione all'happening, al quale parteciperanno oltre 70 federazioni e associazioni sportive, trasformando la città in un'autentica palestra a cielo aperto.
Le danze si apriranno nel pomeriggio del 31 maggio, con esibizioni, tornei e concerti che proseguiranno fino alle quattro di notte. Gli stand riapriranno poi la mattina del primo giugno, giorno in cui il giro d''Italia raggiungerà Milano. «La manifestazione - sottolinea Terzi - è anche un occasione per festeggiare l'arrivo dei ciclisti». Poi ancora tanto sport e iniziative culturali fino a una conclusione di prim'ordine. «La sera del 2 giugno - fa sapere l'assessore - Andrea Bocelli terrà un concerto in piazza Duomo per celebrare la festa della Repubblica, inaugurando una stagione all'insegna della musica: il 7 luglio, in contemporanea con l'apertura della mostra del rock alla Fabbrica del Vapore, partirà all'Arena civica anche il Milano Jazz Festival».
Lo scorso anno una folla di 500mila appassionati e curiosi hanno partecipato a Mi. «Eppure abbiamo dovuto fare i conti con la pioggia - sottolinea Terzi - . Quest'anno speriamo che i cittadini coinvolti siano molto più numerosi anche perché vogliamo migliorare la qualità delle iniziative». Il Comune ha già stanziato per la manifestazione oltre 600mila euro, ai quali si aggiungerà il contributo dei privati. Che, quest'anno, avranno un ruolo d'eccezione: l'happening sarà infatti intitolato allo sponsor principale. «È la prima volta che un fatto simile avviene a Milano - spiega Terzi - ed è un segnale da non sottovalutare: l'interesse dei privati per la città e per i suoi eventi dimostra la qualità delle iniziative e la grande capacità di attrazione del capoluogo lombardo».