A Milano si pensa al superpool dedicato ai reati finanziari

da Milano

Un superpool di magistrati specializzati nella tutela dei mercati finanziari: è questo il progetto innovativo su cui sta lavorando Francesco Greco, nominato ieri all’unanimità procuratore aggiunto a Milano dal Consiglio superiore della magistratura. È un progetto ancora in fase di studio ma che potrebbe segnare una svolta importante nella storia dei rapporti tra giustizia ed economia.
La nomina di Greco - nato a Napoli nel 1951, in magistratura dal 1977 - appariva scontata dopo il via libera della commissione incarichi direttivi. Dopo vent’anni spesi a indagare sul lato occulto dell’economia - da Enimont a Parmalat ad Antonveneta - Greco è ora destinato alla guida di un dipartimento, un settore specializzato. Secondo quanto risulta al Giornale, Greco non punta alla guida del dipartimento reati economici - coordinato oggi da Edmondo Bruti Liberati, un grosso dipartimento in buona parte ingolfato dalla miriade di processi per bancarotta - ma alla creazione di un dipartimento ex novo.
Nel nuovo pool, sotto l’etichetta «tutela dei mercati», verrebbero concentrate sia le indagini collegate alla legge 231, quella sulla responsabilità penale delle persone giuridiche, sia sulle ipotesi rilevanti di falso in bilancio (le uniche sopravvissute alla modifica del codice civile), sia sui reati di aggiotaggio, per i quali una giurisprudenza consolidata ha riconosciuto la competenza quasi esclusiva della procura milanese.