Milano sotto il segno del cavallo

Quattro giorni dedicati ai cavalli e a chi ama questi meravigliosi animali. Quattro giorni di gare e esibizioni delle più varie discipline equestri, dal dressage alla monta western. E 1.200 cavalli in mostra, dagli esemplari spagnoli al maremmano, dagli americani ai purosangue arabi, quelli che la leggenda vuole creati da Allah grazie all’unione dei quattro venti. Si è presentata così la nuova rassegna «Cavalli a Milano», che ha debuttato giovedì a Fieramilano e che dopo quattro giorni si chiude oggi.
Per la rassegna, che ha attirato molti visitatori e appassionati, c’erano 70mila metri quadrati occupati da oltre 300 espositori, e decine di eventi organizzati nell’ambito della manifestazione. Molte anche le scolaresche di elementari e medie arrivate in fiera, con tanti bambini che hanno ricevuto il cosiddetto «battesimo della sella», salendo per la prima volta su un pony, accompagnati da esperti. Un’iniziativa, questa del «battesimo della sella» sui pony, ideata e organizzata da Nicole Berlusconi, che ha anche partecipato da protagonista, sotto le insegne dell’Accademia del Lusso, alla gara del salto ostacoli categoria 120, con quasi settanta partecipanti da tutta Italia. Dopo il secondo tempo conquistato nella prima prova - quella di giovedì - con una sola penalità, il giorno successivo Nicole è stata costretta dalla sfortuna a rinunciare alla seconda prova - e a un probabile successo - per un infortunio della sua cavalla, fino a quel momento in ottima salute.
Oltre alle competizioni sportive e alle esibizioni, nel corso della manifestazione non sono mancati incontri con esperti, come i famosi «sussurratori» specializzati nell’addestramento, ma anche con veterinari per approfondire le tematiche legate alla salute degli animali. Inoltre i migliori artisti del mondo si sono esibiti tutti insieme nello spettacolo di Gala, un’occasione unica per godere del più bello spettacolo equestre mai organizzato. Una vera magia che trasporta il pubblico in una favola dove uomini e cavalli si parlano sottovoce e danzano insieme.