Milano, sparatoria nelle strade della movida

Enrico Silvestri

da Milano

Misteriosa sparatoria sui Navigli, nella notte tra domenica e lunedì, che solo per caso non è finita in tragedia. Quattro le persone ferite, due transessuali brasiliani e due italiani che sembra non si conoscessero tra loro. Uno straniero e un milanese sono rimasti feriti di striscio, medicati al pronto soccorso e subito dimessi, gli altri due invece sono stati colpiti al collo e ricoverati in prognosi riservata, anche se non dovrebbero correre pericolo di vita.
La sparatoria è avvenuta in via Gola 4, sui Navigli, tradizionale «divertimentificio» della Milano «by night», davanti al «Samba Brasil». Il locale è piuttosto noto come ritrovo di trans brasiliani, in particolare alla domenica, quando viene organizzata una serata «in tema». Verso le 3.30 quando diversi avventori stavano a prendersi il fresco e fumarsi una sigaretta fuori dal locale, è passata una utilitaria scura dalla quale è partita una salva di colpi, non meno di sette. Tra il fuggi fuggi generale, e vistose chiazze di sangue, quattro persone sono crollate a terra: due trans brasiliani, di 31 e 25 anni, e due milanesi, di 39 e 23 anni. Grave il più giovane degli stranieri, noto alle forze dell’ordine per essere stato più volte fermato ed espulso dall’Italia, e il più grande degli italiani. Entrambi feriti al collo, sono ricoverati in ospedale in prognosi riservata ma non dovrebbero correre pericolo di vita. Solo ferite superficiali per gli altri due.
Ancora incerto l’obiettivo: il locale, qualcuno tra i feriti, oppure altre persone rimaste illese, per cui le vittime potrebbero risultare estranee alla sparatoria. Forse potrebbe trattarsi di una vendetta, in quanto due settimane prima si era scatenata di fronte al locale un furiosa e sanguinosa rissa. Il gruppo uscito sconfitto potrebbe aver pensato di lasciare passare un po’ di giorni e quindi lavare l’onta a colpi di pistola.