A Milano «strappa» FonSai

Mibtel oltre quota 30mila Bene l’Europa

Piazza Affari usa l’abbrivio di Wall Street di giovedì per riportare l’indice Mibtel sopra la soglia dei 30mila punti (più 0,5%). Gli operatori hanno sfruttato una seduta dagli scambi rarefatti dalla festività cittadina di Sant’Ambrogio per mettere a segno ricoperture e aggiustamenti tecnici; forse anche per questo il bilancio a Milano (più 0,56% l’S&P Mib) è stato meno brillante di quello delle altre borse europee. Tutte pronte a cogliere gli incoraggianti segnali dell’occupazione americana per segnare rialzi compresi tra l’1% di Londra, lo 0,67% di Francoforte e lo 0,79% di Parigi.
In Piazza Affari l’attenzione si è concentrata sui finanziari con Unicredit (più 1,5%), Monte Paschi (più 1,8%) e il Banco Popolare (più 1,13%) dopo l’interesse registrato intorno alla controllata Efibanca. Strappo per Fonsai (più 1,67%) e Unipol (più 1,8%) surriscaldate, come gli altri gruppi assicurativi del Vecchio Continente, dall’ingresso di un fondo svedese in Munich Re.
Tra le altre blue chip bene Mediaset (più 1,9%), Autogrill (più 2,1%), Impregilo (più 2,65%) e Luxottica, favorita dalla ripresa del dollaro. A cui si è aggiunto il gran rimbalzo di Fiat (2,57%) aiutata da una pagella di Jp Morgan. Il Lingotto ha così ammortizzato le vendite della vigilia «doppiando» l’indice del settore europeo (più 1,6%) nel giorno in cui la russa Autovaz ha stretto un’intesa con Renault. In discesa, invece, gli energetici con Terna (meno 0,3%) e Aem (meno 0,17%). Prosegue infine il ribasso della matricola Sole 24 Ore (meno 2,2%) mentre è precipitata Aicon (meno 25,39%, dopo alcune sospensioni al ribasso) a causa dei rilievi di PricewaterhouseCoopers. Incerta Alitalia (meno 0,2%).\