A Milano gli studenti più «Attenti!» sono alla Teulié

Inaugurato l’anno scolastico della celebre scuola militare: un istituto d’élite dove i ragazzi seguono il triennio finale del liceo

«Ma chi sono quei ragazzi in divisa?». Chissà, in tutta Milano, in quanti si sono posti questa domanda, osservando per strada gli spadini dorati pendere dalla cintura e le ghette scure tendere i pantaloni azzurri con la riga rossa al centro. Abbigliamento a parte, ciò che lascia maggiormente perplessi di quei ragazzoni impassibili e dagli occhi seri sotto la visiera del cappello di panno, è la giovane età. «Non avranno più di diciassette, diciotto anni al massimo» pensa tra sé e sé lo sconcertato spettatore. Peraltro senza sbagliarsi: quelli che ha di fronte sono gli allievi della “Scuola Militare Teulié”.
Fondata nel 1802 come Orfanotrofio Militare dal generale napoleonico Pietro Teuliè, l'istituto vanta ormai 195 anni di storia, seppur non continuativi: ha subito diversi mutamenti nell'ordinamento e nella denominazione, fino ad arrivare, in alcuni periodi, alla cessazione delle attività. Dal 1996 la scuola è sede di un centro di formazione d'élite, anticamera d'eccezione verso le accademie militari e le università. Nel cuore della Milano storica, al 58 di Corso Italia, poco meno di duecento allievi provenienti da tutta Italia e selezionati attraverso un rigido esame attitudinale trascorrono il triennio finale del liceo, barattando la spensieratezza dell'adolescenza con il grado di soldati.
«Ma ottenendo, alla fine del percorso di studi, risultati nettamente superiori a quelli della media nazionale», ha dichiarato ieri il colonnello Giuseppe Affini, comandante della scuola, nel suo discorso introduttivo alle celebrazioni per l'inaugurazione dell'anno scolastico 2007-2008. «Non solo - ha sottolineato -, ben l'otto per cento dei nostri maturandi ha ottenuto il massimo delle votazioni, mentre il 34 per cento si è diplomato con la media dell'otto. Risultati che implicano una preparazione di prim'ordine». Come si ottengono voti del genere? «Con il lavoro costante in un ambiente dove disciplina, etica, formazione e istruzione si fondono armonicamente: i nostri ragazzi acquisiscono i modelli di comportamento e conoscenze culturali indispensabili per conseguire i loro progetti futuri, che siano nelle Forze armate come in campo civile».
Nella sua bicentenaria storia la scuola ha infatti sfornato tanto militari quanto personalità civili, che in alcuni casi hanno fatto la storia di Milano e d'Italia: sia il generale Cadorna che l'ingegnere Enrico Forlanini hanno mosso i primi passi dalle aule della “Teulié”. Ma il prezzo per poter sedere sui banchi dell'istituto sono tre anni a ritmi intensissimi, specialmente per ragazzi di appena 16 anni. Dalle 06.30, ora della sveglia, alle 22.30, ora del silenzio, gli allievi sono costantemente impegnati nello studio, in attività sportive (numerosissime le discipline praticate, dal nuoto al karaté) e in applicazioni di derivazione militare: addestramento al combattimento e lezioni di tiro, topografia e orientamento, conoscenza dei regolamenti e tecniche di difesa personale. E neanche un solo minuto (inconcepibile per degli adolescenti italiani) per giocare alla playstation.