Milano Lo stupratore pedinava la sua vittima

Stanno lavorando sui filmati delle telecamere interne gli investigatori della squadra mobile alla caccia dell’italiano 30enne che mercoledì mattina ha abusato di una studentessa universitaria nei bagni di un noto supermercato cittadino, a due passi dalla tangenziale est. Un uomo che, proprio secondo la polizia, avrebbe studiato minuziosamente le abitudini e il carattere della sua vittima, probabilmente pedinandola per qualche giorno. Un soggetto che conosceva bene anche i locali del supermercato, al punto da sapere che sarebbe riuscito agevolmente a trascinarvi dentro una donna e a obbligarla, pur senza minacciarla con delle armi, a un rapporto orale prima e a masturbarlo poi. «La ragazza è molto timida: quando si è trovata nei bagni, di fronte all’uomo, è rimasta paralizzata dalla paura, non è riuscita nemmeno a gridare - spiega il dirigente della squadra mobile Francesco Messina -. Per questo l’uomo è riuscito a farle fare quello che voleva solo con la sua presenza, senza adoperare armi.