Milano supera l’ostacolo Sassari In semifinale derby con Cantù

Armani oltre l’ostacolo Sassari (72-60 e serie chiusa sul 3-1) che non è mai stato altissimo, anche se la Dinamo aveva vinto gara uno al Forum, ma mai basso come nella partita decisiva che manda Milano in semifinale contro Cantù da lunedì. Diener costretto a camminare, White incatenato da Hawkins e Hunter dominato a rimbalzo prima da Eze, uscito dai giochi per un fallo tecnico dopo un buon inizio, e poi dal solito Rocca.
Peterson potrebbe godersela perché l’Armani parte 14-0 in 5’, ma, come al solito, scopre di avere gente che soffre anche le partite senza tensione: al primo intervallo il +6 (19-13 con primo canestro sassarese per la gioia di un gran pubblico lo segna Hunter dopo 4’55’’) non lo tranquillizza. Più semplice il secondo quarto anche se Eze si autoelimina. Ci pensano Hawkins e Mordente per chiudere sul 37-22 a metà gara.
Quando anche Mancinelli vede le stelle è fuga per la vittoria fino al +23. Vanuzzo ricuce col tiro da 3: 56-42. Ultima fiammata per Sassari salutata in piedi dal suo pubblico mentre l’Armani si toglie dalla spalla la paura e ora, con l’inserimento positivo di Karl, si prepara alla sfida con la Bennet sapendo che la musica sarà diversa e certi cali mentali potrebbero essere puniti da chi avrà anche il vantaggio del fattore campo nelle prime 2 partite.
Stasera a Bologna (ore 20.30) potrebbe chiudere Siena, battuta in gara tre (prima sconfitta nei play off dal 2008). Anche Treviso può qualificarsi alle semifinali in casa (20.15, Sky Sport 2), ma Avellino, pur coi cerotti, ha ancora la forza per arrivare alla 5ª partita.