Milano terra promessa Un immigrato su sei cerca fortuna in città

Una città nella città. E un’enorme comunità sparsa su tutta la regione. La fotografia è dell’ultimo rapporto Caritas sull’immigrazione: con 982mila residenti, infatti, è la Lombardia la prima regione in Italia per numero di immigrati. Il 23,2% degli stranieri (quasi uno su cinque residenti in Italia) vive infatti in Lombardia. In testa tra le province Milano, nella quale risiede il 41,5% del totale regionale. In città, dove gli stranieri iscritti all’Anagrafe sono 199.372, un residente su 6 è straniero.
Milano, invece, l’incidenza della popolazione straniera è particolarmente rilevante soprattutto tra i minorenni: 1 su 5, nel capoluogo lombardo, è infatti figlio di genitori stranieri. In totale, è il risultato della ricerca, sono 41mila i minori stranieri a Milano, pari al 20,4% di tutti i residenti stranieri, mentre i coetanei italiani sono 152mila, pari al 13,8% dei connazionali. Che l’età media degli stranieri sia più bassa di quella degli italiani emerge anche da raffronti per fasce successive di età. L’87,5% degli immigrati, infatti, ha al massimo 50 anni, mentre solo un terzo degli italiani (il 31,9%) si trova nella stessa situazione.
Per la prima volta, infine, le donne immigrate residenti in Lombardia hanno superato gli uomini, seppur di poche unità (99.834 rispetto a 99.538), costituendo il 50,1% del totale. «Il messaggio forte che emerge da questa ricerca sul fenomeno immigrazione - spiega il direttore di Caritas Ambrosiana, don Roberto Davanzo - è la richiesta a tutti i livelli istituzionali, ma non solo, di prendere posizione rispetto al modello di immigrazione che vogliamo per una città del futuro pacificata e senza conflitti».